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Nuova Venezia – Tempesta e grandine nel Miranese

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

15

giu

2012

MIRANO – Nel Miranese si contano i danni della tempesta di pioggia e grandine che mercoledì pomeriggio ha flagellato per quasi due ore campagne e quartieri residenziali. A Mirano i disagi maggiori sono stati in centro storico e nel quartiere ovest, zona impianti sportivi. Diversi gli interventi dei vigili del fuoco per scantinati allagati e strade finite sott’acqua. Problemi alla scuola materna Collodi, che anche oggi rimarrà chiusa per infiltrazioni: la grande quantità di grandine caduta si è accumulata nelle grondaie, ostruendole, così sul tetto si è formata una chiazza d’acqua che ha iniziato a impregnare il soffitto e gocciolare all’interno. Si registrano danni per qualche centinaio di euro, grazie al personale della scuola che è riuscito ad asciugare l’acqua evitando di danneggiare anche il pavimento in legno. I 69 bambini iscritti potranno comunque rientrare solamente lunedì. Problemi simili anche all’asilo Meneghetti, che però non è stato necessario chiudere. Nel quartiere Matteotti invece protestano i residenti finiti a mollo per l’ennesima volta: «Ogni volta che piove ci troviamo in queste condizioni», afferma il portavoce di via Rosselli Mario Da Lio. «Diverse vie del quartiere sono state invase dall’acqua allagando garage, scantinati e pure l’edicola di via Matteotti, con 30 centimetri d’acqua all’interno». Da Lio ha più volte segnalato al Comune il problema, sostenendo la necessità di liberare caditoie dall’erba sfalciata, che a quanto pare non viene raccolta finendo per intasare i tombini. Problemi si sono verificati anche in via Gramsci, in via Villafranca e in via Belluno, mentre i sottopassi autostradali hanno mostrato ancora una volta la loro inadeguatezza a sopportare piogge intense. Allagati quelli di Vetrego, via Taglio e quello ferroviario di Ballò, che avrà bisogno di ulteriori lavori alle pompe idrauliche lunedì e martedì prossimi, con una nuova chiusura dopo quella di due mesi fa. Si lamentano anche i residenti di via Luneo a Spinea, finiti ancora con l’acqua in casa: «È la storia di ogni temporale», protesta il portavoce del comitato Gianni Corò, «da quando hanno costruito il Passante, viviamo con continui disagi per via dell’acqua che non defluisce regolarmente, tracimando dai fossati. Siamo stanchi, da Comune e Veneto Strade arrivano solo promesse e sopralluoghi inconcludenti, vogliamo i lavori».

Filippo De Gaspari

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