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ALLO IUAV IL DIBATTITO SUL PAT

«La sublagunare non è più una priorità». Lo ha detto ieri l’assessore all’urbanistica Ezio Micelli, durante un dibattito sul Pat allo Iuav. «La mia non è una posizione politica, ma tecnica – ha precisato Micelli – Peraltro nota da tempo. Non interpreto il pensiero dell’assessore alla mobilità nè della Giunta, che si è comunque riservata di verificarne la fattibilità».       «Con i processi d’interconnessione tra l’Aeroporto, Mestre, il Vega e i nuovi collegamenti con la città d’acqua – ha aggiunto – la sublagunare diventa meno interessante dal punto di vista economico».           È stato questo uno dei temi trattati nel dibattito di ieri a Ca’ Tron, dove c’è stata una pioggia di osservazioni sul Piano di assetto del territorio. Una giornata che ha visto il succedersi di rappresentanti di associazioni cittadine e ambientaliste. Temi più sentiti, la Tav, l’Aeroporto e il Porto. «Per il Quadrante – ha detto Micelli – proporrò in Giunta che la cittadella dello sport e le altre strutture sorgano in aree di esclusiva proprietà comunale. Mentre sui progetti Save, mi sembra più ragionevole partire da quanto già abbiamo, mettendo in rete le piste di Venezia e Treviso».         E tra le poche novità, l’intervento di Carlo Giacomini, urbanista Iuav, che si è detto «perplesso sul passaggio del tram lungo il Ponte della Libertà, perché fonte di problemi per la sicurezza e il flusso veicolare. Auspicabile la riduzione delle corsie da 4 a 2, per lasciare più spazio al nuovo mezzo di trasporto pubblico».        

Vettor Maria Corsetti

 

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