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TERRAGLIO – Treni merci, il Cobiter critica il presidente del Porto

«Per bypassare la stazione di Mestre non si può andar contro la gente»

Il Cobiter contro Costa: «Per far colpo non rispetta i cittadini». Il Comitato Bivi Terraglio se la prende con Paolo Costa, presidente dell’Autorità portuale di Venezia, dopo le dichiarazioni rilasciate l’altro ieri dall’ex sindaco veneziano all’inaugurazione del Parco ferroviario di Marghera, riguardo l’uso dei Bivi per evitare ai treni merci di passare per la stazione di Mestre. «Il professor Paolo Costa ha scordato che la prima regola fondamentale è difendere gli interessi dei propri concittadini – precisa il Comitato in una nota inviata alla stampa -. Ci pare che l’interesse primario (per il Parco ferroviario di Marghera, ndr.) non sia bybassare la stazione di Mestre, piuttosto chiedersi come realizzare opere di interesse generale tenendo in alta considerazione anche le esigenze di mobilità e il diritto a mantenere alti standard qualitativi di vita per chi vive nel territorio interessato da quelle stesse opere». A preoccupare il Cobiter, come già era emerso qualche giorno fa, è proprio il fatto che le notizie emergano così, da dichiarazioni rilasciate in occasione di eventi pubblici, quasi senza pianificazione e senza coinvolgimento della gente. «Ci sono famiglie che hanno investito tutti i loro risparmi – continua il comunicato – per comprare una casa in una delle rare zone di pregio della città di Mestre. Molte di queste persone hanno avuto le autorizzazioni a costruire da Costa stesso, quando era sindaco di questa città, e durante il suo mandato hanno pure versato gli oneri di urbanizzazione. Veda il professor Paolo di portare rispetto a questi cittadini e magari, con un pò di umiltà, venire a farsi un giro lungo la ex ferrovia dei Bivi, facendosi ospitare in qualche bella casa e bel giardino di qualche suo ex studente. Solo così, speriamo, capirà che noi del Cobiter meritiamo più rispetto di quanto il professor Costa ci ha riservato sino ad ora» (d.dus.)

 

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