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MIRA – Il comune di Mira dà una risposta secca alla Regione: no al Polo Logistico di Dogaletto ad una procedura discrezionale che salti la valutazione ambientale di sostenibilità (Vas). Una eventuale decisione di non assoggettabilità alla Vas per il comune è “in netto contrasto con le norme e direttive comunitarie, nazionali e regionali”. Il parere di contrarietà al progetto è stato spedito alla regione con una delibera di giunta e un intervento della commissione ambiente.

«Ribadiamo – si legge nel documento – la netta contrarietà, all’attuazione del progetto sulle aree individuate nel territorio di Mira ed in particolare nei dintorni di Dogaletto, attuazione che vedrebbe la distruzione del patrimonio ambientale rurale, della barena e della laguna veneziana. Diciamo no a pesantissimi interventi su un territorio intatto e di interesse faunistico ed ambientale. No anche a un profondo scavo dei canali e dei bassifondi la cui conservazione nello stato attuale è invece vitale al delicato equilibrio lagunare».

(a.ab.)

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