Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Gazzettino – Mira, Territorio, la protesta dei comitati

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

24

lug

2012

PAESAGGIO – Illustrato il nuovo piano di sviluppo della Regione

LA CRITICA – Ma il metodo non convince il sindaco Alvise Maniero

Inatteso scontro istituzionale ieri a Villa Widman per l’incontro convocato dalla Regione per discutere di Paesaggio e programmazione. Alla sua uscita ufficiale, il nuovo Prtc “condiviso” annunciato dalla Regione ha subito incassato un’inattesa critica “nel metodo” avanzata dal sindaco «grillino» di Mira Alvise Maniero, presente in qualità di relatore.     Un corto circuito che ha elettrizzato la seduta. «Quello che illustriamo è un Piano territoriale regionale di coordinamento (Ptrc) rinnovato e aggiornato, nel quale è fondamentale, che il percorso sia il più condiviso possibile», ha dichiarato il vicepresidente della giunta regionale e assessore al territorio Marino Zorzato, all’apertura dei lavori illustrando il processo di aggiornamento del Ptrc.        «Le modifiche che riguardano il Ptrc, adottato nel 2009, e che assumerà anche valenza paesaggistica, aprono in primo luogo un nuovo dialogo con il territorio. Sono state previste sette azioni, tra cui mobilità e intermodalità, area metropolitana e nuove città, difesa idraulica e sismica, economia e rete del produrre e pianificazione paesaggistica illustrate nelle sette provincie con l’obiettivo del più ampio coinvolgimento dei soggetti pubblici e privati». Nell’ultima tappa, illustrata ieri a Mira, è stato affrontato il tema della pianificazione paesaggistica nel processo di aggiornamento del Ptrc. «Non solo – ha aggiunto il vicepresidente della Regione – attraverso l’aggiornamento del Ptrc hanno cominciato a parlarsi e a collaborare due mondi, quello delle autonomie e quello del ministero, come non era mai avvenuto prima».        Di avviso diverso sulla copianificazione paesaggistica Stato-Regione in Veneto è stato il sindaco di Mira Alvise Maniero, presente al tavolo dei relatori insieme col vicepresidente della Provincia di Venezia Mario Dalla Tor e a Ugo Soragni, direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Veneto.

«Si continua a parlare di grandi opere che alla fine rappresentano sempre un consumo di territorio – ha sottolineato Maniero -. Non è così che si dà spazio però alla partecipazione, organizzando l’incontro in orario di lavoro, l’ultima settimana di luglio e in un una sede troppo piccola e inadatta per garantire la partecipazione a questi appuntamenti».

L’incontro è poi proseguito con il contributo dei tecnici ed esperti sugli aspetti giuridici e amministrativi della pianificazione e sugli ambiti di paesaggio e solo nella tarda mattinata quando ormai il presidio dei comitati ambientalisti era stato praticamente smantellato è stato concesso un momento di confronto.

 

CHI DICE NO

Subito una manifestazione con tutte le realtà regionali

MIRA – Bandiere, striscioni e slogan. Erano una sessantina, ieri mattina, i partecipanti al presidio di protesta indetto dai comitati. Chi si aspettava lo scontro è stato smentito da una protesta civile e pacata. NoTav compresi, presenti a ranghi ridotti.

«Il vaso è colmo. È ora di alzare l’attenzione sul consumo indiscriminato del territorio con una manifestazione a livello regionale».

Mattia Donadel tra i leader del Cat e organizzatore del presidio dei Comitati ambientalisti a villa Widmann ieri a Mira annuncia la prossima manifestazione di valenza regionale in Veneto.

«Siamo stanchi di essere abbindolati da parole come Concertazione, Partecipazione e Consultazione in convegni sulla difesa del paesaggio, quando la Regione continua a sostenere opere inutili e devastanti. Siamo stanchi e di essere espropriati del diritto alla partecipazione, con incontri fatti di lunedì mattina, che escludono di fatto i cittadini».

(L.Gia)

 

PROGRAMMAZIONE IN TRE MOSSE

L’iter sarà concluso entro l’autunno

MIRA – L’aggiornamento del Prtc potrebbe essere adottato con una specifica variante parziale, entro autunno, e poi inviato all’esame del Consiglio regionale. Questo è l’iter illustrato nel corso del convegno a Mira. Tra le novità del Ptrc: la costituzione di un comitato paritetico per l’elaborazione congiunta del piano paesaggistico regionale; la catalogazione di tutti i vincoli di legge che riguardano il territorio veneto, oltre un migliaio; attenzione ad uno sviluppo sostenibile mettendo in rete natura, paesaggio, cultura, turismo. (L.Gia)

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui