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LE ASSOCIAZIONI

Biennale architettura e sviluppo sostenibile. Ma mentre si discute di progetti «compatibili» la distruzione del territorio non si ferma. E’ la tesi di un gruppo di associazioni veneziane – Ambiente Venezia, associazione Gabriele Bortolozzo, Medicina Democratica – che hanno messo a punto un corposo dossier che presenteranno a ministri e autorità che verranno in città per le inaugurazioni della Biennale. Il Mose e il Quadrante di Tessera, i grattacieli progettati in riva alla laguna e nel cuore di Mestre, la sublagunare, la Tav, le grandi navi nel cuore della città. «Modelli di sviluppo scellerati hanno prodotto la devastazione del territorio che è sotto gli occhi di tutti», si legge nell’introduzxione al dossier, «ma ancora non si è capito che quella strada porta al disastro, consumo del territorio e del paesaggio. Occorre fermarsi e riflettere. Prima la difesa dell’ambiente e poi il business».             Intanto l’associazione Sale Docks prepara inziative collaterali – e alternative – alla Biennale. Oggi pomeriggio a partire dalle 14 ai Magazzini del Sale sono previsti incontri e dibattiti alla presenza di studiosi ed esperti. «Fermare archistar e speculatori che saccheggiano le nostre città», è il titolo del workshop. Nel pomeriggio anche la presentazione della rivista Alfabeta, architettura e spazi comuni, con il poeta Nanni Balestrini.         Alberto Vitucci

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