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Nuova Venezia – Fincantieri condannata a risarcire

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

30

ago

2012

TRIBUNALE DEL LAVORO

Elettricista morto nel 2008 per l’amianto: ai familiari 103 mila euro

MARGHERA. Un risarcimento per danno non patrimoniale (biologico) di 103 mila euro. È questa la somma che Fincantieri dovrà versare alla famiglia di Gianni Mestriner, operaio veneziano morto nel 2008 per mesotelioma pleurico, dopo aver lavorato 14 anni come elettricista all’interno delle navi costruite a porto Marghera. Così, mentre la Cassazione conferma le condanne ai dirigenti di Breda (poi Fincantieri) ritenuti consapevoli dei danni provocati dall’amianto, un’altra famiglia trova parziale conforto in una sentenza, quella del Tribunale di Venezia, che non lascia spazi a interpretazioni. La battaglia della famiglia di Gianni Mestriner non finisce comunque qui, come conferma l’avvocato mestrino Andrea Righi: «Il Tribunale del lavoro», spiega, «ha confermato in toto la responsabilità dell’azienda nel decesso del lavoratore. E questo naturalmente, ci dà grande soddisfazione. Per la ulteriore liquidazione dei danni a favore degli eredi è in corso il giudizio civile instaurato a seguito dello stralcio disposto dal Giudice del lavoro».

Gli oltre 100 mila euro, insomma, rappresentano solo una parte, ovvero il danno non patrimoniale, di quanto richiesto dalla famiglia a Fincantieri: in totale l’indennizzo invocato ammonta ad alcune centinaia di migliaia di euro. La storia di Mestriner assomiglia a quella di altri operai morti per l’esposizione alle micidiali polveri dell’amianto. Per 14 anni ha lavorato alla Fincantieri di Porto Marghera come operaio elettricista. Quasi tutti i giorni ha respirato eternit senza alcuna protezione, intervenendo all’interno delle navi per controllare e sistemare le apparecchiature elettriche. A ottobre 2007 i primi sintomi della malattia, diagnosticata un mese dopo. Un anno dopo l’elettricista veneziano è morto e, a 5 anni di distanza, il Tribunale del lavoro ha riconosciuto le colpe di Fincantieri in quel decesso per quanto riguarda i danni biologici; in sede civile è stato richiesto il risarcimento dei danni morali patiti dalle eredi superstiti.

Gianluca Codognato

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