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De Pieri: «Il territorio comunale di Spinea sarà il più penalizzato, serve almeno un adeguato risarcimento»

Il progetto dell’elettrodotto Terna continua a far parlare, sia a Mirano che a Spinea. Mercoledì sera l’Amministrazione Comunale di Spinea e i rappresentanti dell’azienda hanno incontrato i proprietari dei fondi interessati dal passaggio della linea elettrica aerea che collegherà Mirano e Malcontenta, passando pure sopra le proprietà di 72 famiglie residenti a Crea e Fornase. A tener alta l’attenzione su questo tema è ancora una volta il Movimento 5 Stelle, che ieri ha diffuso una nota molto piccata sull’argomento. A tuonare è come sempre Massimo De Pieri, ormai vera e propria spina nel fianco dell’Amministrazione. «Sono andato in Municipio per assistere all’incontro e fare alcune domande, ma non mi è stato permesso – sbotta De Pieri -. La riunione era rivolta solo ai proprietari dei fondi interessati, ma gli effetti di un elettrodotto interessano tutti, anche coloro che abitano nelle vicinanze. Serve maggior confronto e informazione». De Pieri sostiene che il territorio di Spinea sia molto penalizzato da questo progetto: «Saranno realizzati 2,1 chilometri di nuovo elettrodotto e sarà demolito solo un Km di quello vecchio – prosegue -. A Mira ne demoliscono 8, a Mirano 9.9, a Salzano 5, a Venezia addirittura 38.8. A Spinea no, e spetterebbe dunque un importante compensazione o economica o in opere complementari». De Pieri cita anche il Comune di Mirano: «Ci spieghino se Terna ha effettivamente sottoscritto con il comune di Mirano una compensazione di un milione e mezzo di euro per l’impatto ambientale sul territorio». Per questo punto risponde la sindaca Pavanello: «La compensazione ci spetterebbe perché nel nostro territorio ci sarà la sottostazione, ma per ora esiste solo una bozza di protocollo. Stiamo sollecitando Terna per avere un incontro urgente». Intanto il Comune di Mirano da qualche settimana ha pubblicato on-line sul proprio sito le planimetrie e la documentazione relativa al progetto. La questione interessa da vicino una decina di famiglie residenti in via Taglio, nell’area prossima al Passante e all’ex discarica. È li che sarà collocata la sottostazione dell’elettrodotto. (G.Pip.)

 

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