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VENETO

VENEZIA – «Fermeremo il treno delle scorie nucleari»: dopo il parere della Regione Veneto che si oppone al possibile transito di un treno di scorie nucleari diretto in Friuli, è la Rete Ambiente Veneto, che unisce decine di Associazioni e Comitati veneti attivi nella difesa del territorio, a dire no al suo passaggio.
Il treno, spiegano gli ambientalisti, all’inizio di novembre dovrebbe trasportare quintali di scorie nucleari della ex Centrale di Trino Vercellese, dal deposito piemontese di Saluggia fino al porto di Trieste, per imbarcarle, assieme ad altre scorie provenienti dall’Austria e imbarcate a Capodistria (Slovenia), in una nave che le porterebbe negli Usa. Fermo restando che la Rete, ricorda il portavoce Michele Boato, è favorevole alla raccolta differenziata spinta e al riciclo dei rifiuti, ed è contro inceneritori e discariche, è ipotizzabile che «lo scopo del rientro di tali scorie non sia di tipo civile, ma militare». Viene pertanto «deplorato l’assenso dato a tale trasporto dal presidente del consiglio Monti ad Obama nel marzo scorso, alla totale insaputa delle Regioni da attraversare». La Rete, ricordando «l’altissimo afflusso della popolazione veneta ai referendum sul nucleare tenuti nel 2011 ed il plebiscitario.

 

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