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Gazzettino – Via libera al casello di Santa Lucia

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

5

set

2012

Il Presidente del Consiglio Monti sblocca l’opera: «È strategica per l’assetto viario dell’area»

Il presidente del consiglio sblocca il progetto del nuovo casello sull’A27 in zona Grave, dando il via libera alla realizzazione.
Il 30 luglio lLa presidenza del consiglio dei ministri ha emanato il decreto riguardante il nuovo casello. «Nella valutazione degli interessi pubblici presenti – si legge sul decreto – la realizzazione dell’opera, da attuarsi conformemente alle prescrizioni e richieste formulate dalle amministrazioni interessate, assume rilevanza primaria e strategica per i vantaggi della viabilità e per la riqualificazione dell’intera maglia infrastrutturale connessa». L’organo superiore dello Stato era stato chiamato a pronunciarsi sulla questione dalla provincia di Treviso che, nel marzo del 2011, aveva presentato istanza di remissione alla presidenza del consiglio dei ministri per il progetto del nuovo casello dopo che il parere negativo della Soprintendenza aveva bloccato l’iter della conferenza di servizi. Ora la Provincia riaprirà i termini per la realizzazione della viabilità complementare alla quale è subordinata la costruzione della nuova infrastruttura come prescritto anche dall’Anas.
Ora, con il via libera di Mario Monti, entro sessanta giorni la procedura dovrà essere perfezionata e l’iter per l’apertura del cantiere potrà così ripartire. A dare lo stop al progetto era stata la Soprintendenza un anno e mezzo fa. «La costruzione dello svincolo, con i suoi annessi e connessi – è il parere della Soprintendenza – comporterebbe un impatto rilevante con conseguente stravolgimento dei caratteri dell’area stessa e perdita della sua identità». Tuttavia il presidente provinciale Leonardo Muraro non si era lasciato scoraggiare. «Il casello è un’opera necessaria – ha sempre sostenuto Muraro – che tutto il territorio vuole da decenni». Comitati e gruppi di opposizione, che invece hanno contrastato sin dall’inizio il progetto, hanno sempre ritenuto che l’opera fosse funzionale all’apertura di una nuova cava in zona e a solo vantaggio dei cavatori.

Elisa Giraud

 

IL FRONTE DEL NO

Quattro ricorsi al Tar Veneto contro il cantiere da 14,7milioni

CONEGLIANO – (e.g.) Il nuovo casello sull’A27 è un’opera da 14,6 milioni di euro che pagherà la Provincia. Sul progetto pendono ben quattro ricorsi al Tar del Veneto per bloccarlo. Due sono stati presentati da privati e due dal Comitato per la tutela del paesaggio veneto che si è opposto alla costruzione di quello che considera un’opera inutile e devastante per il territorio. A sollevare il no della Soprintendenza che ha di fatto bloccato l’iter del progetto, la viabilità complementare al casello, in particolare la strada prevista lungo l’argine del Piave. La presidenza del consiglio ha dato invece parere opposto e favorevole.

 

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