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Gazzettino – Capanni di caccia, governo contro il Veneto

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

8

set

2012

IMPUGNATA LA LEGGE

VENEZIA – I commenti, soprattutto dalle file del Pdl, erano stati entusiastici: quel giorno, il 28 giugno scorso, il consiglio regionale del Veneto aveva approvato con i soli voti della maggioranza la cosiddetta legge sui capanni di caccia: d’ora in avanti la vita dei cacciatori sarebbe stata meno burocratica, gli appostamenti fissi “finalmente” potevano essere realizzati senza licenza edilizia e senza autorizzazione paesaggistica, bastando una semplice comunicazione al Comune. Peccato, per i cacciatori e per la maggioranza Lega-Pdl, che il Governo abbia detto no: il Consiglio dei ministri ha impugnato davanti alla Corte costituzionale la legge regionale numero 25/2012 sui capanni.

La motivazione? “Alcune norme, disponendo che alcuni tipi di appostamenti destinati all’attività venatoria possano essere esclusi dall’autorizzazione paesaggistica e realizzati anche in assenza di titolo, contrastano sia con le norme del Codice di beni culturali, sia con le disposizioni statali in materia di governo del territorio».

L’assessore alla Caccia, Daniele Stival, deciso a resistere, ha già messo al lavoro l’avvocatura regionale: «Mi sembra singolare ad esempio che queste piccole strutture legate all’attività venatoria possano essere assimilate all’installazione di manufatti, case mobili e via dicendo nei campeggi, che sono oggettivamente tutta un’altra cosa». (al.va.)

 

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