Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Fervono i preparativi per “salutare” come si deve la partenza di tre grandi navi. Tra le 17 e le 18 partiranno, a 30 minuti di distanza l’una dall’altra Msc Opera (251 metri per 60mila tonnellate di stazza), Msc Musica (294 metri per 90mila tonnellate) e Costa Favolosa (289 metri per 115mila 500 tonnellate) e ad accoglierle, sulle rive e in acqua, ci sarà una numerosa (e rumorosa) delegazione formata da più comitati e associazioni che della lotta al passaggio delle grandi navi in laguna hanno fatto la loro bandiera.

«Bisogna fermare questa corsa al gigantismo prima che sia troppo tardi per la città e per la laguna – attaccano dal Comitato No grandi navi – perché a fronte dei profitti delle compagnie armatrici e degli agenti in loco fa da contraltare un’incidenza di tumori alle vie respiratorie nella quale Venezia contende il primato a Taranto. Senza contare il fatto che ogni volta che ognuno di questi “mostri” si muove, porta via con sè 100mila metri cubi d’acqua e anche un po’ di fondale. Questo senza muovere onde in superficie».

Le compagnie di crociera e Venezia Terminal passeggeri sostengono invece che le navi non sono pericolose e che non creano moto ondoso di qualsiasi genere e a tal scopo è stato pure dato alle stampe un libro.
Assieme al Comitato No grandi navi, che quest’anno è balzato con le sue proteste pacifiche alla ribalta della stampa nazionale e anche internazionale, ci saranno altri movimenti, come i “No Veneto city”, i “No Pedemontana”, i “No Tav” e anche gli attivisti di Ecotopia Bike tour, partiti da Barcellona che proprio oggi arriveranno a Venezia. L’appuntamento è alla 15 in punta della Dogana, ci saranno persone arrivate con la barca e persone arrivate a piedi o con la bici al seguito.
A tutti, assieme alla raccomandazione di non creare problemi alla circolazione delle navi, è stato chiesto di portare qualsiasi strumento purché faccia molto rumore. La contestazione, infatti, dovrebbe essere sentita anche da chi sta sul ponte, 50 metri più in alto rispetto alle rive.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui