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Mattino di Padova – “L’elettrodotto fa risparmiare”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

27

set

2012

SAONARA – Razionalizzazione della rete, risparmio energetico, demolizione di linee elettriche ormai in disuso. E l’utilizzo di tralicci “monostelo”, considerati a basso impatto ambientale e visivo. La società Terna, che gestisce le reti per la trasmissione di energia elettrica, difende il progetto di elettrodotto aereo tra Dolo e Camin; un’opera che tra Saonara e la Riviera del Brenta ha catalizzato contro di sè un ampio dissenso. Il nuovo elettrodotto, scrive Terna in una nota, è collegato a un piano generale di riassetto della rete elettrica del Veneto orientale, che produrrà un risparmio complessivo per gli utenti di oltre 40 milioni di euro l’anno, minori emissioni di anidride carbonica per 35.000 tonnellate l’anno e altri benefici, tra cui lo smantellamento di 100 chilometri di linee aeree. Saonara, sostiene ancora Terna, è il paese che più beneficerà di questo progetto: «Oltre 14 chilometri di vecchie linee demolite a fronte di 3,3 chilometri di nuovo elettrodotto», elenca il comunicato. «Grazie alla razionalizzazione 81 edifici saranno liberati dalle vecchie linee elettriche e l’utilizzo degli innovativi sostegni tubolari monostelo al posto dei vecchi tralicci troncopiramidali consentirà di minimizzare l’impatto ambientale e i campi elettromagnetici. A Saonara saranno 64 i tralicci troncopiramidali smantellati a fronte di 12 nuovi sostegni monostelo con un bilancio di 52 tralicci in meno». Intanto, però, le iniziative legali di opposizione al progetto di Terna non si fermano: anche la rete dei comitati ambientali Cat ha presentato appello al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar del Lazio, che nel maggio scorso ha rigettato i ricorsi presentati dallo stesso Cat e da alcuni Comuni.

Patrizia Rossetti

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