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Nuova Venezia – Marghera, “Il progetto Alles va fermato”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

29

set

2012

RIFIUTI A MARGHERA

Bettin invita alla mobilitazione, mercoledì riunione pubblica

MARGHERA. Comune, Municipalità e cittadini tornano a unirsi in un fronte unico contro la riproposizione dell’ampliamento della piattaforma per lo stoccaggio e il trattamento dei fanghi a Porto Marghera di Alles che potrebbe essere approvato dalla giunta regionale, in tempi brevi.

Giovedì sera circa sessanta persone si sono trovate in Municipio per rilanciare la battaglia contro il progetto per lo stoccaggio e il trattamento di fanghi tossici provenienti da tutto il Veneto e dalle altre regioni italiane. L’incontro è stato presieduto dall’assessore comunale all’Ambiente, Gianfranco Bettin, dal presidente della Municipalità, Flavio Dal Corso, e dal portavoce dell’Assemblea permanente contro il rischio chimico, Roberto Trevisan. Il progetto di cui si era parlato negli anni scorsi sembrava finito nel dimenticatoio. Qualche settimana fa però la commissione tecnica regionale (Ctr) ha dato una valutazione d’impatto ambientale (Via) positiva. A questo punto, la palla passa alla giunta regionale a cui spetta la decisione finale.

«La decisione di Palazzo Balbi», ha detto Bettin, «potrebbe arrivare in tempi brevi. Quindi dobbiamo velocemente attivare una pressione popolare nei confronti della giunta di Luca Zaia». Mercoledì prossimo alle 21, al centro Gardenia, l’Assemblea permanente terrà una riunione aperta a tutti coloro che vogliono partecipare alla pianificazione della linea anti-Alles. È probabile, comunque, che saranno organizzate due forme di pressione: una raccolta di firme e una manifestazione. «Il progetto Alles», ha evidenziato Bettin, «deve essere fermato non solo per i danni ambientali che porterebbe ma anche perché bloccherebbe il processo di rinnovamento in atto di Porto Marghera». «Bisogna impedire», ha aggiunto Dal Corso, «che la zona industriale possa essere trasformata nel sito di trattamento dei rifiuti di tutta Italia».

(mi.bu.)

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