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Ieri sera il sit-in di protesta in municipio durante la seduta del Consiglio I democratici: la giunta ha già fatto il nome dell’acquirente, asta turbata

CASTELFRANCO – Il Pd chiede l’intervento della Procura in merito all’asta per la vendita del terreno comunale su cui la Rotocart vorrebbe realizzare la maxi cartiera tra via Sile e via Lovara, inizialmente prevista a Barcon di Vedelago. A detta dei democratici, ci sono gli estremi per ipotizzare il reato di turbativa d’asta in quanto è stato già reso noto il nome dell’acquirente andando a inficiare così la gara per l’aggiudicazione del terreno. «La Procura indaghi», suggerisce Sebastiano Sartoretto, capogruppo del Pd in consiglio comunale. E ieri sera si è tenuto in municipio il sit in di protesta organizzato dal Pd per dire no al progetto industriale della cartiera tra Salvarosa e Salvatronda. Almeno una cinquantina di persone ha accolto l’appello lanciato dal Pd.

«Abbiamo appreso lunedì sera in Commissione Bilancio e Patrimonio che si intendono mettere all’asta 120 mila metri quadrati di terreno per “ospitare” a Castelfranco una cartiera dalle dimensioni gigantesche, 120 mila metri quadri di terreno occupato dal cemento, 90 mila metri quadrati coperti», spiega la coordinatrice del Pd Laura Viola, «sono 2 anni che a Vedelago si discute senza ancora trovare la quadra perché osservatori molto autorevoli si sono decisamente opposti. Qui si vuole fare tutto in 2 giorni…».

La vendita del terreno all’angolo tra via Sile e via Lovara è stata portata in commissione lunedì sera e ieri sera è finita in consiglio per essere inserita tra i terreni che a breve andranno all’asta. Il sindaco Luciano Dussin, dal canto suo, ha sostenuto l’operazione ed ha ribadito che l’area in questione è già classificata nel Prg in essere come industriale. Secondo il primo cittadino l’insediamento della cartiera dunque porterà benefici in termini di posti di lavoro e anche perché dà la possibilità di rendere operativo lo scalo merci ferroviario presente in zona. La cartiera infatti lo andrebbe ad utilizzare (tramite una società di trasporti che andrebbe appunto ad operare sullo scalo merci).

Per il Pd si è voluto concludere la cosa troppo in fretta senza valutare attentamente le conseguenze di un progetto di grande impatto sull’urbanistica castellana. La cartiera doveva essere realizzata nell’ambito del mega progetto industriale di Barcon di Vedelago. La ditta Rotocart tuttavia ha deciso di «deviare» verso Castelfranco, viste le proteste della popolazione di Barcon protagonista di una mobilitazione senza precedenti contro il maxi progetto industriale.

 

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