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SAONARA. Non si è fatta attendere la risposta dei comitati di Cat alla società Terna che ha preso le difese del proprio progetto di elettrodotto aereo tra Dolo e Camin elencando tra i vantaggi un risparmio per gli utenti di 40 milioni di euro all’anno, oltre alla sostituzione dei tralicci con piloni monostelo.

«Terna dimentica di dire che i nuovi tralicci saranno alti una sessantina di metri, quindi visibili da chilometri di distanza mentre quelli attuali non superano la ventina di metri», ribatte Adone Doni, coordinatore del Cat. «Inoltre, i campi elettromagnetici generati dal nuovo elettrodotto ad altissima tensione sono enormemente superiori rispetto alle attuali linee elettriche, a bassa e media tensione, che insistono nel territorio di Saonara». Doni continua: «La verità è che i risparmi non vanno a vantaggio di noi utenti, ma si traducono in maggiori utili per i suoi azionisti, per il 70% privati (…) Visti i dati di bilancio, non sarebbe decente da parte di Terna ridurre un po’ i suoi profitti da monopolio e destinarli all’interramento della linea Dolo-Camin?».

Patrizia Rossetti

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