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Gazzettino – Zaia boccia la mozione veneta anti-Usa

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

6

ott

2012

«VIA LE BASI MILITARI»

VENEZIA – «Mozione sbilanciata, con pregiudizio verso la controparte, per alimentare lo scontro invece che aprire al dialogo». Luca Zaia, presidente del Veneto, così definisce il documento presentato dal consigliere Pettenò (Federazione della Sinistra), e approvato con una maggioranza trasversale di 21 consiglieri regionali sui 40 presenti in aula – 12 no e 7 astenuti – che ha chiesto la restituzione al Veneto dei terreni occupati dalle basi militari Usa. La mozione che sollecita «l’abbandono e la restituzione dei territori occupati da basi americane» ha registrato l’inaspettato consenso anche di cinque consiglieri Pdl (compresi capogruppo e vicecapogruppo) e di uno della Lega.
«Per me la presenza degli Stati Uniti nella nostra regione non è un problema», ha ribadito Zaia, che la mozione di Palazzo Ferro Fini “impegna” a far pressioni sui governi italiano e americano per calendarizzare il ritiro dal Veneto.
Molto diplomatico, quasi asettico, il commento rilasciato al Gazzettino dal console generale Usa a Milano, Kyle R. Scott: «Gli Stati Uniti lavorano in stretta cooperazione con tutti i livelli delle autorità governative italiane in merito all’approvazione delle attività militari americane in Italia. Restiamo aperti alla costante consultazione con i nostri partner italiani». Tradotto in soldoni vorrebbe dire che il Dipartimento di Stato Usa certe questioni le affronta col governo italiano. Punto e basta.

 

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