Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Nuova Venezia – Stop alla caccia fino al 30 ottobre

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

6

ott

2012

Il Tar dà ragione agli ambientalisti. Non si potrà sparare a 19 specie di uccelli

PORTOGRUARO. Questa forse è la molla che farà appendere al chiodo più di qualche fucile. Il Tar del Veneto ha accolto ieri la richiesta di alcune associazioni ambientalistiche, ed ha sospeso la caccia fino al 30 ottobre a 19 specie di uccelli migratori, modificando di fatto il calendario venatorio 2012/2013. Sospesa quindi la caccia agli uccelli di passo nella fase di migrazione prenuziale, agli acquatici anche fuori delle zone di protezione speciale ZPS e SIC. Imbufaliti i cacciatori che si vedono privati di un diritto già pagato profumatamente. «Noi siamo costretti a versare per la caccia in laguna ed in ambito la somma di 600 euro anticipati per avere il tesserino, praticamente per il 2013 abbiamo tempo fino a novembre, il 2012 lo abbiamo già pagato lo scorso anno. Ora la Provincia dovrà restituirci i nostri soldi se verrà modificata la stagione, visto che qualcuno sta giocando con un settore che da lavoro a centinaia di famiglie».

Intanto i legali della Regione Veneto chiederanno già lunedì prossimo al presidente del Tar Veneto di revocare la sospensiva del calendario fino alla trattazione della questione in Camera di Consiglio, in calendario per il 30 ottobre. Se verrà accettata la sospensiva presentata dai legali della Regione, i cacciatori potranno proseguire la loro stagione di caccia fino al 30 ottobre come recita il calendario venatorio, ma se non ci sarà l’accoglimento della richiesta, la caccia rimarrà chiusa fino all’alba del 30 ottobre. Tra le aree Sic e Zps sono comprese tutte le valli, la laguna veneta, i laghi del veneto orientale, tutte zone in cui nemmeno i proprietari potranno esercitare la caccia.

Quello che ha creato più scompiglio tra i seguaci di Sant’Uberto è la probabilità non proprio remota, che possano perdere il passo delle allodole che proprio in questi giorni stanno effettuano la loro migrazione, che si concluderà verso la fine del mese in corso. Ci sono cacciatori che considerano questo genere di caccia tra i migliori in assoluto, sia per la difficoltà che per la ricercatezza delle carni. Ma oltre alle allodole, dal dolce canto, sono proibiti anche gli acquatici come la canapiglia, il codone, la marzaiola, il mestolone, il moriglione, la moretta. Ed inoltre sarà vietato sparare al fagiano di monte, alla pernice rossa, alla pernice sarda, alla coturnice,alla starna, alla quaglia, alla pavoncella, al combattente, al frullino, alla beccaccia, al beccaccino, alla tortora ed all’allodola. (g.p.d.g.)

link articolo

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui