Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Gazzettino – Dossier di Italia Nostra contro le crociere

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

8

ott

2012

GRANDI NAVI

La sezione di Venezia di Italia Nostra ha pubblicato sul suo sito (www.italianostra-venezia.org) la traduzione italiana di uno studio sul rapporto tra costi e benefici prodotti dalle navi da crociera per l’economia dei posti visitati, in particolare in Croazia, rapportandoli poi al caso lagunare. Lo studio, redatto da Hrvoje Caric, dell’Istituto per il Turismo croato, è stato pubblicato nel 2010 nella rivista “Financial Theory and Practice” del ministero delle Finanze di Zagabria. Secondo la ricerca, in Croazia il turismo da crociera creerebbe molti più costi che benefici, generando una perdita totale di 238 milioni di euro per l’anno studiato (2007), pari a una perdita di 342 euro per passeggero. I costi sono calcolati sulla base delle varie emissioni di inquinanti e altri prodotti di scarto delle navi. Per ognuno di tali prodotti lo studio ha valutato il costo del trattamento e dell’eliminazione sulla base di dati europei adattati alla situazione croata. Secondo Italia Nostra, gli stessi costi «si possono applicare alle navi che arrivano a Venezia. Per ogni passeggero i costi di smaltimento di rifiuti e altri inquinanti sono, secondo lo studio citato, di circa 393 euro, dovuti in grandissima parte all’inquinamento atmosferico (altre voci considerate sono il trattamento di rifiuti solidi, acque nere e grigie, acque di sentina e rifiuti tossici). Anche calcolando, che ogni passeggero spendesse circa 150 euro in città, vi sarebbe per l’economia locale, secondo Italia Nostra, una perdita secca di più di 100 euro, senza tener conto dei disagi per il sovraffollamento nelle strade e in genere per la qualità della vita». La sezione di Venezia di Italia Nostra annuncia anche che sta raccogliendo un dossier che presto presenterà al pubblico, contenente analoghi studi sulle navi da crociera a Victoria (British Columbia), a Charleston (North Carolina) e sulle coste della California.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui