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GRANDI NAVI

Resa nota da Italia Nostra una ricerca sul costo dei passeggeri di uno studioso croato

Italia Nostra torna alla carica con dati nero su bianco per ribadire la posizione contraria al passaggio delle grandi navi, diffondendo sul sito dell’associazione (www.italianostra-venezia.org) uno studio sul costo dei passeggeri dimostrando che un crocerista costa alla città circa 100 euro. La somma è stata ricavata dal rapporto tra il costo medio di un passeggero che si aggira intorno ai 393 euro e quello che il passeggero spende in città, ovvero circa 150 euro (dati locali Venice Terminal Passeggeri).

Lo studio è stato preso in prestito da una ricerca effettuata dal dirigente dell’Istituto per il Turismo della Croazia, il professore Hrvoje Caric, pubblicata nel 2010 sulla rivista «Financial Theory and Practice» del Ministero delle Finanze di Zagabria. La conclusione dell’articolo era che il turismo delle grandi navi in Croazia porta più danni che benefici. Il costo del singolo passeggero è stato effettuato considerando i costi di smaltimento di rifiuti e altri inquinanti, dovuti in gran parte all’inquinamento atmosferico (altre voci considerate sono il trattamento di rifiuti solidi, acque nere e grigie, acque di sentina e rifiuti tossici). Una volta determinato il costo è stato rapportato ai redditi diretti generati nell’economia locale dal turismo di crociera. La premessa della ricerca si fonda su una riflessione del significato di turismo sostenibile e richiama l’attenzione sullo sviluppo recente delle navi da crociera nell’Adriatico, sviluppo che spesso distoglie dalla conoscenza reale dell’impatto ambientale. Come vengono smaltiti i rifiuti solidi nelle grandi navi? Si calcola che una crociera di una settimana con circa 2000 passeggeri generi 50 tonnellate di rifiuti solidi che vengono macinati (o bruciati) e rilasciati nel mare, mentre le navi più vecchie li riportano a terra. La ricerca fa luce su come avvenga la gestione dei rifiuti e mostra dei forti elementi di criticità che dovrebbero essere un campanello d’allarme per Venezia. Italia Nostra dichiara che sono in arrivo ulteriori documenti simili inerenti alle città di Victoria (British Columbia), Charleston (North Carolina) e alle coste della California.

Vera Mantengoli

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