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MIRA. «L’elettrodotto Padova – Venezia voluto da Terna per via aerea avrà un grave impatto sul territorio e sulla salute dei nostri concittadini. Per questo noi diremo no». Il sindaco Alvise Maniero ha già anticipato il voto del consiglio comunale di lunedì 15 ottobre. «Chiediamo l’interramento delle linee con le stesse modalità previste da Marghera fino a Fusina» continua Maniero. Una posizione che è stata condivisa recentemente dai sindaci di Mirano e Spinea. «Sono previste» si ricorda nel documento «due nuove centrali elettriche, localizzate in ambiti di notevole valenza paesaggistica».

L’ordine del giorno sarà presentato dal sindaco e con l’appoggio dalla sua maggioranza del Movimento 5 Stelle. Dopo il no alla Città metropolitana, al Polo logistico, a Veneto City e alla Romea commerciale ora arriva anche il no in forma ufficiale all’elettrodotto di Terna. Nel consiglio di lunedì saranno presentate anche le linee programmatiche della maggioranza per il quinquennio 2012- 2017. Non mancheranno le discussioni di interpellanze e interrogazioni da parte delle opposizioni (Pd, Pdl e Noi per Mira). (a.ab.)

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