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COMITATI A DOLO

DOLO. Il comitato “Opzione zero” guarda a Vedelago. Il progetto Barcon come Veneto City. Anche i rappresentanti locali del comitato lunedì sera erano presenti al consiglio comunale di Vedelago dove è stato bocciato il progetto “Barcon” che prevede un insediamento contenente un macello, una cartiera e un casello autostradale.

«Opzione Zero era presente a sostegno dei valori che ci vedono contro Veneto City» spiegano le portavoce Rebecca Rovoletto e Lisa Causin, «contro il consumo speculativo di suolo, in difesa dei beni comuni e nel rispetto del mutuo soccorso e cooperazione con le realtà che condividono sorti simili a quelle della Riviera».

Per i comitati il progetto del Barcon e di Veneto City sono simili. «Stessi slogan promozionali, stessa procedura di accordo di programma» proseguono le portavoce «e anche lo stesso teatrino, che ha visto i posti disponibili della sala consiliare occupati per tempo dai favorevoli al progetto». Per “Opzione Zero” la società civile può salvare il territorio. «La società civile è sempre più vigile, sempre più esasperata e sempre più capace di alzare la voce e spostare gli equilibri di una politica distante. Bisogna fermare tutte le nuove costruzioni immobiliari. Non possiamo più permetterci di consumare territorio, mettendo a rischio sicurezza, salute e quel poco di economie locali che restano. L’esempio di Barcon parla a tutti noi, dobbiamo e possiamo dire basta». (g.pir.)

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