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DOLO – La minoranza contro le modifiche al regolamento

DOLO – «Partecipare ad un Consiglio comunale a Dolo potrebbe costare l’arresto immediato».
Secondo la lista “Per Dolo cuore della Riviera” la maggioranza leghista starebbe mettendo mano al regolamento di funzionamento del Consiglio.

«Il sindaco – spiega il capogruppo della minoranza, Alberto Polo – potrebbe chiedere immediato arresto di chi disturbasse i lavori dell’assemblea. Non solo, sarebbe impedito ai consiglieri comunali che prima di votare avessero qualche dubbio, di porre domande al segretario comunale, ovvero al notaio dello Stato preposto a garantire la conformità delle leggi».

Ma ci sarebbe anche una norma che – per la minoranza – «pare studiata “contra personam”, nella fattispecie il consigliere comunale Stefano Uva che ha preso il posto dello scomparso Silvano Boato, ma si è chiamato fuori dalla maggioranza formando il gruppo misto».

«Ora – rilancia Polo – questo non sarà più possibile, in quanto un solo consigliere che volesse uscire dalla coalizione nella quale stato eletto non potrà costituire questo gruppo».

Nel mirino dell’opposizione anche le norme che riducono i tempi d’intervento per i capigruppo e i consiglieri.

Gianluigi Dal Corso

 

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