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Nuova Venezia – Dolo, “Arresto per chi disturba i lavori”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

13

ott

2012

PROTESTE A DOLO

Nuovo regolamento del Consiglio: norma inserita e poi subito tolta

DOLO. Non si placano le polemiche dopo che nella bozza del nuovo regolamento del Consiglio comunale era stata inserita, e poi subito tolta, una norma che prevedeva che il presidente del parlamentino potesse “ordinare l’arresto” per chi avesse disturbato i lavori.

A prendere posizione contro il provvedimento è la lista “Dolo, Cuore della Riviera” che non lesina critiche: «La maggioranza “solo Lega” che amministra Dolo ha aperto la settimana politica con una mossa degna delle pagine più buie del ventennio. Dopo aver approvato il progetto di Veneto City, non aver mosso un dito perché Dolo non perdesse il Tribunale e buona parte dell’ospedale, e gestito in maniera fantozziana la questione della Città metropolitana, questa giunta ha assestato un duro colpo al diritto dei cittadini di partecipare ai Consigli comunali».

Vengono precisate i motivi delle accuse:

«Infatti, al fantomatico studio secondo il quale in sala consiliare non possono entrare più di 40 persone e agli orari di convocazione impossibili per chi lavora, le modifiche che si apprestano ad apportare al regolamento fanno rizzare i capelli. Oltre all’arresto, non si potranno più chiedere chiarimenti al segretario comunale che è notaio dello Stato. Un solo consigliere che volesse uscire dalla coalizione nella quale è stato eletto non può nemmeno costituire gruppo misto. Provvedimento curioso questo perché arriva quando qualche esponente della maggioranza ha dichiarato o sta meditando la secessione. Si vuole ridurre la conferenza e la figura dei capi gruppo a semplici coadiuvanti e si riducono i tempi di intervento per i consiglieri».

Giacomo Piran

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