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Il vicesindaco Sandro Simionato: «Avanziamo 50 milioni dal luglio 2011, la nostra attività è bloccata»

Nemmeno un euro per la manutenzione della città. 50 milioni che non arrivano, nonostante siano stati destinati al Comune da un voto del Comitatone, nel luglio 2011. E il vicesindaco Sandro Simionato lancia l’allarme: «La situazione è grave, non ci sono risorse e la città va in pezzi. Se quei soldi non arrivano è a rischio non soltanto il Patto di Stabilità ma anche il nostro bilancio».

Bloccata Insula, la società per i restauri di rive, ponti e fondamenta. Euro ridotti anche per i restauri degli edifici sacri, chiese e campanili. Proprio nei giorni in cui la città va in pezzi. Un altro pezzo di fondamenta crollato a piazzale Roma. Buche e voragini in Canal Grande, in particolare vicino ai pontili dei vaporetti. Situazione già segnalata qualche anno fa. Ma nel frattempo il traffico è aumentato, le eliche di motoscafi e vaporetti premono. Crolli e situazioni critiche che non pssono essere affrontati perché mancano i finanziamenti.

«Avere una città difesa dalle acque alte dove crollano rive e campanili per mancanza di manutenzione non serve a nessuno», ha ribadito ieri davanti ai giornalisti il sindaco Giorgio Orsoni, lanciando un duro atto di accusa al governo. «La Legge Speciale definisce Venezia «di preminente interesse nazionale. Invece la nostra città non viene considerata, nonostante quello che rappresenta e quello che dà al Paese anche in termini di ricchezza turistica. Questo è molto grave, siamo sotto gli occhi del mondo».

Soldi che non arrivano, ma anche soluzioni che non si trovano per risolvere l’emergenza grandi navi. Troppi colossi del mare passano davanti a San Marco, il problema ormai è diventato internazionale. Italia Nostra ha lanciato un appello da inviare al presidente del Consiglio Mario Monti per chiedere l’allontanamento delle grandi navi dalla laguna. Lo hanno già firmato il premio Nobel per la letteratura Orhan Pamuk, lo storico dell’arte Salvatore Settis, il presidente della European Research Council Helga Nowhotny, l’ex direttore del Louvre Pierre Rosenberg. Un’emergenza che ormai è sotto gli occhi del mondo. Come consentire ancora che navi lunghe 350 metri e alte più di un campanile passino a pochi metri da San Marco? Anche qui, denuncia il Comune, «il governo e il Porto non aiutano nella ricerca delle alternative».(a.v.)

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