Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Gazzettino – Castelfranco, In vendita l’area della cartiera

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

14

ott

2012

IL CASO – Mentre sta per nascere a giorni un comitato contro l’insediamento

Il Comune tira dritto e la mette all’asta per 5,3 milioni di euro

Da una parte le proteste, dall’altra il Comune che tira dritto. È stato infatti pubblicato il bando d’asta dell’area tra via Sile e via Lovara dove dovrebbe sorgere la cartiera al centro delle polemiche: si terra mercoledì 7 novembre alle 10, nella sala consiliare del municipio. Si tratta di un’area di 119mila metri quadrati e il prezzo è quello già preannunciato con base d’asta di 5,3 milioni di euro. Nel bando si specifica anche la modalità di pagamento: acconto di 4 milioni entro il 30 novembre, il saldo, pari al prezzo di aggiudicazione, ridotto dell’accanto versato, oltre l’iva. Quindi tutto come previsto, compreso il fatto che ci sarà da aspettare l’approvazione degli enti preposti prima di formalizzare definitivamente la vendita. Cosa su cui i gruppi di opposizione hanno suonato il campanello d’allarme: che cosa accadrà se non ci sarà l’approvazione e il Comune di Castelfranco avrà già incassato gran parte del prezzo? Il sindaco Luciano Dussin si è detto tranquillo su questo punto, dando per scontato che da qui all’approvazione della variante non ci dovrebbero essere stop. Aspetto, però, tutt’altro che secondario e su cui conta di far leva chi è sceso in trincea ed è pronto a far fuoco contro l’amministrazione, non solo a suon di firme e manifestazioni di vario tipo, ma soprattutto in sede giudiziaria. Domani sera, alle 21, ci sarà un incontro nel centro culturale di Campigo, dove verrà ufficialmente creato il comitato No Cartiera: sembra essere già particolarmente agguerrito e con lo stesso proposito dei comitati di Barcon, che hanno bloccato il progetto della cartiera e del maxi macello. Con l’asta del 7 novembre il Comune metterà in vendita anche un altro lotto di valore considerevole: base d’asta 2,2 milioni di euro. Si tratta di un’area edificabile con destinazione commerciale a sud del centro commerciale Shopping Day, della superficie di 12mila metri quadrati. Anche qui la modalità di pagamento è la stessa, nell’ottica di sanare il bilancio comunale entro fine anno evitando lo sforamento del patto di stabilità: acconto di un milione entro il 30 novembre e il resto col trasferimento della proprietà.

Matteo Ceron

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui