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VEDELAGO – E’ guerra aperta tra il sindaco Paolo Quaggiotto e il comitato spontaneo Barcon Viva. La bocciatura del mega progetto industriale di Barcon non ha spinto il primo cittadino a mollare. Anzi, Quaggiotto ha già detto di voler riportare il progetto in consiglio per tentare di farlo passare. Il comitato Barcon chiede l’intervento della Regione per bloccare definitivamente l’operazione.

«La reazione del sindaco alla sonora bocciatura del Progetto – Barcon, sul quale Paolo Quaggiotto sembra aver riposto la sua credibilità politica e personale, è a dir poco disarmante – spiega Ermes Dondoni, portavoce del comitato – dopo essere stato sconfessato dal consiglio, dal suo vicesindaco e da due dei suoi assessori, si consola con gli striscioni che nottetempo sono stati esposti da ignoti, abusivi ed offensivi contro chi gli ha votato contro.

Su richiesta di immediata rimozione e sequestro amministrativo, presentata dal comitato “Barcon Viva”, seguita anche da quella dell’assessore nonché segretario locale della Lega Nord Franco Renzo e dal capogruppo di Primavera Civica Fiorenza Morao, il sindaco ha provveduto a far togliere gli striscioni con scritte offensive, ma ha ordinato di lasciare stesi gli altri “a testimonianza della volontà della gente”, come ha dichiarato ai giornali. Il fatto verrà sottoposto all’Autorità competente per la valutazione di questo suo comportamento.

Una convinzione del sindaco affidata unicamente a manifesti “abusivi”, che lui stesso avrebbe il sacrosanto dovere di far togliere senza far distinzioni, esposti da una sparuta minoranza che non ha nemmeno il coraggio di dichiararsi. Sarebbero questi i suoi sostenitori? Sarebbe questa l’espressione della “volontà della gente”? Viene da chiedersi seriamente se Paolo Quaggiotto sia ancora in grado di rappresentare le esigenze della comunità, se riesca a comprendere le conseguenze delle sue prese di posizione».

(d.q.)

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