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MEOLO. «Tranquillizzo le comunità locali: evitiamo di far partire comitati anzitempo. Lasciamo che il commissario produca il suo lavoro, che sarà cospicuo e di confronto delle diverse idee progettuali. Ci muoveremo nel rispetto del territorio, non c’è nessuno che cala dall’alto opere che non sono volute». A margine dell’inaugurazione, Luca Zaia è tornato a parlare della Tav Venezia-Trieste, sollecitato da molti cittadini. «Fasciarsi la testa prima di andare in ospedale non serve», commenta Zaia, «ho visto che qualcuno non ha voluto ascoltarmi, sembrava che il giorno dopo dovessero arrivare i tecnici delle Ferrovie a mettere giù le rotaie. Ho detto che si stava parlando di studi di fattibilità». Il governatore «benedice» il lavoro di Mainardi. «Si stanno valutando i progetti alternativi. Il commissario sta lavorando bene. Sta immaginando una complanare alla ferrovia, peraltro la sua idea è anche quella di potenziare prima l’attuale ferrovia. Ci muoviamo in questo contesto, ma sempre nel rispetto del territorio», ha concluso Zaia. (g.mon.)

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