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MIRA. Sicurezza idraulica, “Opzione zero” punta ad un accordo con gli enti locali per proporre un progetto condiviso che punti alla sicurezza idraulica della Riviera del Brenta e Miranese. Si chiede la convocazione di una Conferenza dei servizi. «Per “Opzione zero”», spiegano gli esponenti Rebecca Rovoletto, Lisa Causin e Mattia Donadel,

«mai come ora è necessario superare le contrapposizioni ideologiche tra i pro e i contro l’idrovia per verificare scientificamente quale sia la risposta migliore sotto tutti i punti di vista per garantire la sicurezza idraulica. Risposta che va ricercata ancora una volta assieme, con un coordinamento molto stretto tra i vari enti che affronti il complesso di interventi necessari a mettere in sicurezza idraulica tutto il territorio del medio basso bacino del Brenta-Bachiglione. E per questo chiediamo ai Comuni della Riviera del Brenta, in particolare il comune di Mira, di farsi carico presso la Regione affinché venga convocata immediatamente una Conferenza di Servizi. A due anni dall’alluvione del 2010 vale la pena di chiedersi che cosa si stia facendo concretamente».

(a.ab.)

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