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PORTOGRUARO – I “No Tav” pronti a distribuire altri ventimila volantini contro l’opera e a favore di un Piano di mobilità sostenibile. Si è svolta senza intoppi, ieri mattina, l’iniziativa del gruppo No Tav di Portogruaro, sceso in piazza anche per denunciare il mancato coinvolgimento della cittadinanza da parte dell’amministrazione comunale.

«Risulta veramente incomprensibile capire come e perché i consiglieri comunali di Portogruaro possano aver votato un ordine del giorno che si basa su uno studio di prefattibilità incompleto, non aggiornato e non corrispondente alla realtà, e senza fare nessuna valutazione di merito per spiegare ai cittadini il loro sì all’alta velocità – affermano i No Tav -. Diciamo no all’ennesimo scempio del territorio e sì all’ammodernamento della linea ferroviaria storica, con una riorganizzazione del trasporto pubblico ed il completamento del progetto del Sistema ferroviario metropolitano regionale».

«Il Consiglio comunale ha chiesto la redazione di un nuovo progetto preliminare per la modernizzazione della linea storica e per il futuro quadruplicamento, con una particolare attenzione all’impatto ambientale dell’opera – replica però l’assessore alle Politiche ambientali, Ivo Simonella -. È in quella fase, realmente decisionale, che verrà chiesto il coinvolgimento della popolazione. La realizzazione di altri due binari verrà programmata all’eventuale saturazione della linea attuale, cioè non prima del 2030, e non sarà più una linea come quella proposta in origine, quasi tutta in viadotto, ma si affiancherà a quella esistente, posizionandosi a nord e rimanendo alla stessa quota. In sostanza non si potrà più parlare di Tav, ma più semplicemente dell’aggiunta di due nuovi binari che occuperanno 15 metri di larghezza».
I No Tav hanno comunque annunciato che nelle prossime settimane saranno impegnati nella distribuzione di volantini all’ingresso dei luoghi pubblici, nei grandi parcheggi e al mercato.

Teresa Infanti

 

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