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Dolo. Attacco di Italia Nostra.

DOLO. «Esprimiamo la nostra contrarietà nei confronti del piano di recupero dell’area delle ex cantine Gottardo, luogo di straordinario valore paesaggistico». Rosanna Brusegan, referente di Italia Nostra della Riviera, prende come esempio l’intervento per criticare la pianificazione urbanistica del Comune di Dolo.

«Il progetto prevede l’edificazione, al posto delle vecchie e basse cantine, di un fabbricato a uso commerciale e residenziale di forte impatto visivo. Per fare i lavori sono stati abbattuti alberi ed è stata interrotta la linea continua dell’antico muro di cinta in mattoni. L’intervento va a contrastare con il contesto ad alto valore monumentale e paesaggistico dell’area che si trova di fronte all’ex macello e alla punta dell’Isola Bassa, luogo sottoposto a tutela e tra più belli della Riviera».

Non manca una critica alle amministrazioni comunali presenti e passate di Dolo.

«I fautori di Veneto City che si richiamano a esempi di “sviluppo” parigini, non sanno che hanno in casa un’Isola Bassa che se tutelata e valorizzata può rivaleggiare con l’Île de la Cité parigina. Le colpe sono le scelte in materia di pianificazione urbanistica che spingono sul cemento a scapito della tutela e della salvaguardia del patrimonio ambientale e paesaggistico. Vedi l’ex campo sportivo che sarebbe stato un ideale polmone verde, la distesa di cemento dell’ex Foro Boario un tempo ombreggiato da platani, gli antichi alberi tagliati, e non sostituiti, del parco di Villa Concina».

Viene lanciato un appello ai cittadini. «Devono vigilare affinché non siano cancellate le vestigia di un patrimonio paesaggistico e monumentale che costituisce la migliore eredità che possiamo lasciare alle generazioni future».

Giacomo Piran

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