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PROTESTA A MARGHERA

MARGHERA. Continua la mobilitazione dei partiti e dei comitati intorno all’ipotesi di potenziamento (revamping, in gergo tecnico) dell’impianto di Alles Spa, società del gruppo Mantovani che opera nel settore dei rifiuti di tipo industriale.

Approvato in commissione di Via regionale il 12 settembre scorso, dopo aver ricevuto il doppio no di Comune e Provincia, il progetto, che mira a rendere competitivo il sito e determinarne un nuovo riposizionamento nel mercato tramite il trattamento di rifiuti e fanghi anche esterni alla conterminazione lagunare, ora attende il definitivo nulla osta della Regione.

Ciò che fa infuriare i comitati che da anni si battono per la riqualificazione di Marghera in senso ecologico, è anche l’aumento delle tipologie di rifiuto che passerebbero da 20 a 113 (di cui 46 pericolosi) e l’incremento intorno al 40% della capacità produttiva giornaliera. Lunedì il Pd ha organizzato un dibattito, mentre Sinistra Ecologia e Libertà ha ribadito un secco no aderendo alle iniziative dei comitati. Come la grande biciclettata, prevista per sabato e messa in piedi in poche settimane dall’Assemblea permanente contro il rischio chimico: prevede un’escursione collettiva nelle sedi di Alles e Mantovani in via dell’Elettronica a Malcontenta, dove i manifestanti affiggeranno alcuni striscioni in segno di protesta. Ritrovo alle 10 davanti al Municipio, volantinaggio e poi via, in sella alle bici fino a Malcontenta. Il corteo, autorizzato dalla questura, prevede il passaggio per via Beccaria, via Rinascita, via Fratelli Bandiera, via Padana e infine via dell’Elettronica, dov’è la sede dello stabilimento. L’assemblea permanente discute oggi gli ultimi dettagli e invita tutti a partecipare.

Laura Fiorillo

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