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Tribuna di Treviso – Tav, i sindaci scrivono al ministro

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

26

ott

2012

Dodici Comuni del Veneto Orientale chiedono la bocciatura del tracciato basso

PORTOGRUARO. Rilanciano la richiesta al governo Monti di fermare la procedura di Valutazione d’impatto ambientale (Via) in corso sul percorso litoraneo. E ribadiscono che la decisione sul nuovo tracciato deve essere condivisa con le amministrazioni locali dei Comuni che si trovano lungo la tratta Mestre-Portogruaro.

È la nuova iniziativa sulla linea ad Alta Velocità-Alta Capacità Venezia-Trieste messa in atto, in modo congiunto, dai dodici sindaci di Ceggia, Eraclea, Fossalta di Portogruaro, Marcon, Noventa, Portogruaro, Quarto d’Altino, San Michele al Tagliamento, San Stino di Livenza, Venezia, Cessalto e Roncade. All’appello mancano di fatto solo i Comuni a guida leghista, da San Donà a Musile e Torre di Mosto. I sindaci firmatari hanno scritto una lettera al ministro dei trasporti Corrado Passera, agli amministratori delegati di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti e di Rete Ferroviaria Italiana Michele Mario Elia, nonché al governatore Luca Zaia e al commissario straordinario Bortolo Mainardi.

Si parte con la richiesta di dire stop alla Via sul tracciato litoraneo. «Considerato che la stragrande maggioranza dei Comuni ha cassato il tracciato litoraneo», scrivono i sindaci ai destinatari della missiva, «è opportuno che ciascuno di voi si attivi per interrompere la procedura di Via in corso su tale progetto, per evitare un ulteriore inutile dispendio di risorse». Di bloccare l’iter sul tracciato basso si parla ormai da mesi, tanto più che gran parte dei Comuni ha dato mandato a Mainardi di approfondire la progettazione alternativa in affiancamento alla linea attuale. Eppure l’iter della Via sta proseguendo, tra i timori espressi da molti soggetti tra cui Legambiente. Ad agosto è scaduto il termine delle osservazioni e ora si attende il responso della commissione ministeriale. La lettera dei sindaci sottolinea che lo stop era già stato chiesto con una risoluzione alla Camera presentata dagli onorevoli Rodolfo Viola e Simonetta Rubinato.

I primi cittadini ricordano anche le loro precedenti iniziative per richiedere dialogo e dibattiti pubblici sulla questione. Infine i Comuni ribadiscono l’invito «a procedere alla comparazione del tracciato litoraneo con ipotesi alternative, tra cui quella dell’adeguamento della linea ferroviaria esistente, prevista anche nella proposta presentata dal commissario Mainardi».

Giovanni Monforte

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