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Gazzettino – Bufera a Vedelago

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

27

ott

2012

IL CASO – Il primo cittadino non ha pagato l’imposta degli ultimi quattro anni

LA RESA DEI CONTI   «Basta brutte figure ora deve dimettersi»

LA CRONISTORIA Mai avuto risposte: «Si nascosero dietro la privacy»

Tenace Morao: 5 mesi di battaglia

La capogruppo di Primavera Civica ha scoperto gli accertamenti del Comune

LE REAZIONI – La Lega lo sospende, il Pdl chiede la sua testa: giunta verso la crisi

LO SCANDALO – A novembre i primi dubbi: a sollevarli la minoranza

Un’ “evasione” da 20mila euro per Quaggiotto

Il sindaco di Vedelago sospeso dalla Lega per non aver versato Ici e Imu al Comune E lui si difende: «Tutta colpa della crisi»

Come una bomba ad orologeria, l’ultima in ordine di tempo, anche se questa volta la cosa sembra seria. Dopo il «no» al progetto Barcon, Paolo Quaggiotto è finito nel mirino del suo partito che di fatto gli ha dato il benservito.

«Non so se i vertici provinciali della Lega erano a conoscenza della situazione -attacca Fiorenza Morao leader di Primavera Civica- però lo sapevano tutti i consiglieri comunali fin dallo scorso marzo. Spero non abbiano voluto far finta di nulla. Noi lo abbiamo ribadito a più riprese e in più occasioni, ma non siamo mai stati ascoltati».

Era stata proprio la Morao a sollevare il caso lo scorso novembre.

«Spesso mi vado a leggere il protocollo -spiega- Il 21 novembre feci richiesta di accesso agli atti per avere chiarimenti proprio sul protocollo inerente a tre avvisi di accertamento Ici per gli anni 2008/09 a carica della Quaggiotto Immobiliare snc, di Paolo Quaggiotto. Per questione di privacy, mi dissero, l’accesso mi venne negato. Ho rifatto la richiesta il 17 gennaio producendo motivazioni e sentenze. Niente. Il 27 febbraio rinnovo la richiesta al segretario comunale per sollecitare una risposta. Il 5 marzo ho presentato un’interrogazione spedita a tutti i consiglieri comunali. Il 19 marzo arriva la risposta con la cifra accertata e dovuta per il 2008-2009; oltre una risposta parziale per conoscere gli importi dovuti anche per il 2010-2011».

La risposta, scritta, arriva dal sindaco il 26 marzo:

“Si ritiene non ammissibile la richiesta di discutere in consiglio comunale l’interrogazione, in quanto le interrogazioni devono riguardare esclusivamente argomenti relativi all’amministrazione comunale”.

Il 20 aprile Primavera Civica invia un esposto al Prefetto di Treviso per informarlo della situazione. «Tre giorni dopo -continua la Morao- in apertura del consiglio comunale comunico quanto accaduto negli ultimi mesi riguardo all’Ici non pagata, all’accesso negato agli atti, soprattutto quelli del progetto di Barcon. Qui è scoppiato il caso». Un caso che potrebbe mettere fine alla carriera politica del sindaco. La prossima mossa potrebbe essere un’autoconvocazione del consiglio comunale per verificare se Quaggiotto ha ancora una maggioranza o se un voto di sfiducia metterà fine alla sua seconda legislatura. «Spero in un gesto nobile un gesto nobile da parte sua -chiude La Morao- e si dimetta. Venire sfiduciato in consiglio comunale sarebbe un’altra pessima figura. D’altra parte, una mozione di sfiducia va presentata con le debite motivazioni. Ci stiamo ragionando, almeno per ora».

 

Sindaco “evasore”: 20mila euro di Ici

«Colpa della crisi»: così Paolo Quaggiotto giustifica i mancati versamenti dalla sua immobiliare al Comune

TEMERARIO – Il sindaco di Vedelago Paolo Quaggiotto attacca: «Ditta in crisi come  altre»

Paolo Quaggiotto, sindaco di Vedelago, in un giorno ha dovuto incassare due colpi da ko: l’espulsione di fatto dalla Lega e la grana dell’Ici non pagata sugli immobili di proprietà della Immobiliare Quaggiotto snc di cui è presidente. Uno scandalo bello e buono: il sindaco che non paga l’Ici al suo stesso Comune ma che, in due occasioni differenti, aumenta l’Imu della prima casa ai suoi cittadini senza toccare quello sulla seconda. Aspetto questo che alimenta altri dubbi e malignità. E il diretto interessato invece di difendersi, attacca: «Si tratta di una questione che attiene alle difficoltà della mia azienda che, analogamente a quanto accade a decine di altre realtà nel mio stesso comune, dopo aver pagato dipendenti e fornitori e in assenza di linee di credito da parte delle banche non ha potuto far altro che non versare l’Ici di alcune annualità pregresse. In una congiuntura come questa le aziende andrebbero sostenute. Io in questa situazione mi sono trovato, da sindaco, perché è avanzata la crisi ma non ho mai approfittato del mio ruolo per sanare posizioni personali».
Intanto emergono le cifre. Al momento il Comune di Vedelago contesta all’immobiliare del sindaco il mancato pagamento dell’Ici per un totale 19.597 euro dal 2008 al 2009. E non sono ancora disponibili i conteggi per il 2010 e 2011. Per la precisione: nel 2008 la cifra da pagare è di 10.646 euro; nel 2009 sono due le tranche non saldate, una di 5.469 euro e una di 3.482. La vicenda viene alla luce a novembre quando Fiorenza Morao (Primavera Civica) scopre che il Comune vuole dei chiarimenti in merito al pagamento dell’Ici alla Quaggiotto Immobiliare. La notizia del sindaco «moroso» inizia a circolare. Una decina di giorni fa arriva all’orecchio del segretario della Lega Giorgio Granello, che convoca subito Quaggiotto. Il sindaco ammette tutto e tenta di spiegare. Ma Granello, inflessibile, gli chiede di dimettersi dalla sua carica. Richiesta non accettata. Da qui la decisione di avviare il procedimento di espulsione.
Adesso la giunta Quaggiotto è in pericolo. Il sindaco non vuole dimettersi, ma il Pdl sta meditando di togliergli la fiducia e mandarlo a casa. Del resto già nel caso Barcon gli ha votato contro. Adesso lo scandalo dell’Ici potrebbe accelerare le cose. Il vice sindaco Marco Perin, Pdl di marca sernagiottiana, non conferma. Ma le voci che corrono parlano di una crisi imminente.

 

Ma per Pettenà nessun problema

TREVISO – (mfav) «Non vedo quale sia il problema politico». Così Fulvio Pettenà commenta sorpreso la decisione di sospendere dalla Lega il sindaco di Vedelago, Paolo Quaggiotto. «Anche se non avesse pagato delle rate di Ici sarebbe semplicemente moroso e andrebbe incontro a delle sanzioni – precisa – pagherà le multe che deve pagare, ma non vedo dove stia il problema con il partito». Il segretario Granello, però, non sembra pensarla affatto così.

 

 

 

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