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FIRMATO A MIRANO L’ACCORDO

MIRANO – Grande attenzione al sistema idraulico, valorizzazione dei prodotti locali e salvaguardia delle aziende agricole: sono queste alcune delle direttive principali contenute nella Carta di Matera, promossa dalla Confederazione Italiana Agricoltori e adottata ieri dal Comune di Mirano. Il documento, chiamato così perché è stato stilato dopo una conferenza tenutasi in Basilicata, chiede alle amministrazione locali di mettere l’agricoltura al centro del proprio piano di sviluppo territoriale, prestando attenzione all’ambiente e rinunciando ad inutili cementificazioni: utilizzare le strade esistenti e promuovere i percorsi ciclopedonali invece che costruire nuove strade, per esempio. La firma è stata ratificata ieri mattina, presenti il presidente provinciale della Confederazione Italiana Agricoltori Paolo Quaggio, il segretario di zona Massimo Coletto e il sindaco di Mirano Maria Rosa Pavanello. «Con questo documento il Comune si impegna a sostenere i benefici economici, sociali e territoriali derivanti dall’agricoltura – spiegano Quaggio e Coletto -. Mirano ha l’opportunità di valorizzare ville, parchi e graticolato romano, risorsa non riproducibile che dunque non va sprecata». Sulla stessa linea il sindaco: «È un documento molto innovativo, parte integrante del nostro programma basato sullo sviluppo di una Mirano sostenibile». (g.pip)

 

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