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Gazzettino – “In trincea la nuova linea dei Bivi”

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nov

2012

TERRAGLIO – I residenti chiedono garanzie al Comune sulle mitigazioni per il progetto di Rfi

I TIMORI – Per le case a ridosso della tratta dismessa

IL CONFRONTO – Il 24 novembre assemblea con l’assessore Renato Chisso

Al momento l’unica cosa certa è che il segmento ferroviario della «linea bivi», compreso fra la tratta Mestre-Treviso e la Mestre-Trieste, verrà presto riattivato al passaggio dei treni merci. La linea, già esistente e dismessa circa vent’anni fa, nel 1994, interessa in particolare una parte della zona Terraglio, dove (entro il 2020) transiteranno di nuovo i convogli commerciali, che riusciranno così a bypassare il centro di Mestre.
Non esiste ancora da parte di Rfi, un progetto preciso sui lavori di manutenzione e ripristino di questa linea ferroviaria, lunga 2,5 km. Ma già i membri del comitato Co.Bi.Ter si sono mobilitati per coinvolgere direttamente la popolazione, preoccupata per le sorti delle proprie abitazioni. Soprattutto per quelle costruite giusto a ridosso della linea dismessa. Il timore diffuso è quello di ritrovarsi da un giorno all’altro con l’inizio dei lavori, senza aver ricevuto assicurazioni di tutela e senza poter più fare nulla per rivendicare i propri diritti. «I rumori e le vibrazioni provocati dai nuovi treni – dicono dal comitato – avrebbero effetti negativi sulla salute degli abitanti e creerebbero un’ulteriore cesura in uno dei rari quartieri belli e residenziali di Mestre, già tanto vituperato in questi anni a partire dalla tangenziale, dall’area Aev, dalle prostitute sul Terraglio e dal traffico pesante».
Chiedono garanzie i cittadini. Chiedono che le istituzioni si facciano portavoce del loro disagio. E propongono soluzioni affinché il territorio subisca meno danni possibili: auspicano un progetto a basso impatto, con la creazione «in trincea» dei nuovi binari e la costruzione di una sorta di galleria lungo la linea di passaggio dei treni, con la possibilità di creare sul percorso delle piste ciclabili.
L’occasione di presentare tutte le istanze e fare luce su punti ancora poco chiari, sarà l’assemblea in programma il 24 novembre, alle 9.30, al centro Santa Maria della Grazie, in via Poerio a Mestre. Alla riunione saranno presenti l’assessore alla mobilità del comune Bergamo, all’ambiente Bettin, all’urbanistica Micelli. Per la provincia interverrà l’assessore all’ambiente Dalla Vecchia e in rappresentanza della Regione, Renato Chisso.

 

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