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Gazzettino – Mira, “Terre rosse, paghi il proprietario”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

2

nov

2012

Mira, stretta dell’Amministrazione sui responsabili dei siti inquinati nel territorio

Il Comune imporrà al proprietario la bonifica dell’area inquinata

I siti inquinati di via Teramo e nelle “terre rosse” di via Bastiette “sorvegliati speciali” dell’amministrazione comunale di Mira. «E sulle ceneri di pirite – avverte l’assessore all’Ambiente di Mira, Roberta Agnoletto – è tempo che intervenga il proprietario dell’area, in quanto responsabile del sito inquinante. Abbiamo infatti appurato che è perfettamente in grado di farlo».
L’assessore Agnoletto ha illustrato in questi giorni quali sono stati i primi interventi avviati dalla nuova amministrazione comunale di Mira nel campo delle bonifiche. I nodi cruciali rimangono infatti via Teramo e via Bastiette, ma anche l’abbandono di rifiuti inquinanti lungo le aree attorno all’idrovia rappresenta un ulteriore problema. «Occorre quanto prima mappare il territorio per avere certezza delle aree miresi a rischio inquinamento e bisognose di interventi di bonifica – sottolinea l’assessore Agnoletto -, avviando subito un immediato confronto con Regione e Provincia onde evitare nuovi sperperi di risorse comunali, come tristemente capitato con la pirite». Ed è proprio sulle ceneri di pirite depositate nelle aree di via Bastiette, le famose “terre rosse”, che si è concentrata l’attività dell’amministrazione del Movimento 5 Stelle in questi primi mesi. «Su nostra richiesta, evidenziando la delicatezza e pericolosità del problema – spiega la Agnoletto – abbiamo ottenuto dalla Provincia la revoca dell’autorizzazione con la quale il Comune avrebbe dovuto realizzare e gestire il deposito preliminare di rifiuti non pericolosi, per lo stoccaggio delle acque meteoriche di dilavamento superficiali del deposito di ceneri di pirite. Il Comune, che continua a collaborare con Arpav e Procura, era intervenuto nell’emergenza – prosegue l’assessore all’Ambiente -, ma verificata da parte dell’Arpav che non sussiste più una situazione di pericolo, è tempo che il proprietario e responsabile dell’inquinamento intervenga direttamente, avviando le operazioni di rimozione dei rifiuti e le operazioni di bonifica».
Su via Teramo stanno poi procedendo le operazioni di carotaggio. «Interventi – conclude Roberta Agnoletto – che consentiranno di completare il progetto e avviare la bonifica vera e propria. Le operazioni di bonifica sono integralmente finanziate dalla Regione, per una spesa complessiva di oltre un milione di euro».

Luisa Giantin

 

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