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Gazzettino – Castelfranco, Cartiera: “Basta ostilita'”

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3

nov

2012

CASO ROTOCART – Il comitato “no ecomostro” chiede lumi sul rischio idrogeologico

Il sindaco: «Clima pesante, a chi ci chiederà un lavoro lo dirotteremo al Pd»

Prosegue la petizione del comitato “No Ecomostro” per evitare l’insediamento della Rotocart tra via Sile e via Lovara. Oggi e domani, in piazza Giorgione e alla Coop, gli attivisti del comitato saranno coi loro banchetti a raccogliere firme. Domani, alle 19, a conclusione della petizione, i promotori offriranno anche uno spritz a chi vorrà unirsi a loro. Entro lunedì alle 12 le firme saranno consegnate all’amministrazione comunale, mentre mercoledì, giorno dell’asta, si saprà se effettivamente il terreno sarà venduto. Intanto il comitato presenterà le sue osservazioni alla variante al Pat in corso di approvazione relativa all’area in questione.

«L’operazione di cambio destinazione d’uso del terreno e la sua messa all’asta, nella sostanza si configura come un’ipoteca sul futuro idrogeologico di una parte rilevante della nostra città -osservano dal comitato- Le generazioni future, agendo noi oggi in questa direzione, si troveranno a pagare di tasca propria le contromisure necessarie a far fronte ad un incremento assolutamente fuori di ogni logica del terreno impermeabilizzato. La procedura d’urgenza adottata manca: di una seria valutazione del tipo di rischio idrogeologico cui si va incontro; l’evidenza di una perizia di stima del terreno in questione, nel contesto del suo cambio destinazione d’uso. Noi chiediamo che non si proceda alla messa in pericolo di larga parte della città ad ogni acquazzone, avendo ceduto ad un privato un terreno vastissimo senza nemmeno essere certi del suo vero valore di mercato».

Difende nuovamente il progetto il sindaco Luciano Dussin: «Nella ricca Svizzera e in Austria arrivano a regalare terreni industriali alle imprese italiane, noi in città abbiamo chi minaccia denunce e crea confusione che allontana gli interessi. Se perderemo opportunità occupazionali per il clima di ostilità che si respira -peraltro contrario a quello positivo espresso a larga maggioranza in consiglio comunale, ma che fa meno clamore- inviteremo i prossimi richiedenti di contributi di qualsiasi genere e a chi cerca lavoro a rivolgersi presso la segreteria del Pd cittadino».

Matteo Ceron

 

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