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Gazzettino – Tav parallela, si’ trasversale in Provincia

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

3

nov

2012

IN PROVINCIA – Tav, un no bipartisan al tracciato litoraneo

Il Consiglio è pronto a votare un documento favorevole al tracciato del commissario Mainardi

TAV Sì al tracciato alternativo

Dire un “no” deciso al tracciato basso della Tav e andare avanti con il progetto alternativo sul tracciato storico proposto dal commissario Bortolo Mainardi. La partita sul tracciato ferroviario Venezia-Trieste sta per approdare in Consiglio provinciale. E, salvo sorprese, porterà all’approvazione di un ordine del giorno condiviso da tutte le forze politiche. Un atto che rafforzerebbe ulteriormente l’ipotesi del tracciato alto, con la linea ad Alta velocità e Alta capacità da realizzarsi sull’attuale tracciato della Venezia-Trieste.
L’ordine del giorno, presentato dal Pd e già sottoscritto da consiglieri di Lega, Idv e Prc, ma che raccoglie consensi anche nel Pdl, chiederà alla Provincia di esprimersi senza esitazioni per il tracciato alto, bocciando di fatto il primo progetto, quello litoraneo.
«Si tratta di un ordine del giorno condiviso da più parti – commenta Lionello Pellizzer, consigliere del Pd – che chiederà alla Provincia di recepire le indicazioni che ha dato il commissario Mainardi in commissione. Si deve fare presto e dare un segnale chiaro»: «Si deve accelerare il passo», concorda il capogruppo Pdl in Consiglio provinciale, Gianmarco Corlianò. «Sono d’accordo con le intenzioni espresse nell’ordine del giorno – continua Corlianò – anche se secondo me si dovrebbe mettere in primo piano il potenziamento della linea esistente e il suo ammodernamento. Parlo a nome personale, ma è indubbio che l’utilizzo del tracciato esistente sia la soluzione più conveniente e sensata».
Si preannuncia quindi un nuovo passaggio in Commissione e il consenso bipartisan sarà in cassaforte. A quel punto, il Consiglio provinciale chiederà alla Provincia di esprimere formale contrarietà al progetto di tracciato basso/litoraneo in tutte le sedi e di scegliere l’attuale corridoio infrastrutturale di ferrovia e autostrada A4 come la sede più idonea per ospitare in futuro tale opera.
Pare così premiato lo sforzo di mediazione e proposta del commissario Mainardi, la cui proposta di far correre la futura linea ad Alta capacità sull’attuale tracciato ferroviario che va da Mestre a Trieste ha raccolto consensi nei territori, tra le forze politiche, imprenditoriali ed ecologiste.

 

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