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Torna incerta la data del trasporto dal Vercellese a Trieste. Preoccupati i sindaci. A Mirano avvisati i residenti che abitano vicino al Passante

MESTRE. Comuni in rivolta e residenti preoccupati per il passaggio di un carico di scorie nucleari dal deposito di Avogadro di Saluggia nel Vercellese e dirette al porto di Trieste dove saranno imbarcate su una nave diretta negli Stati Uniti. Il trasporto era prevista per domenica sera ma all’ultimo momento è stato rinviato di qualche giorno perché sarebbe mancato l’accordo tra la Prefettura di Trieste e la Regione che gestisce la Protezione civile. Un “braccio di ferro” che ha di fatto bloccato il convoglio che raggiungerà Trieste attraverso il Passante e poi l’autostrada A4.

La notizia del trasporto di scorie nucleari ha provocato la ferma reazioni dei sindaci di Martellago, Salzano, Mirano e Spinea che, in una nota, si sono detti “stupiti per aver appreso la notizia dalla prima pagina del quotidiano “la Nuova Venezia”. “Il nodo cruciale è il seguente, conclude la nota dei sindaci, per quale motivo una notizia così importante è trapelata alla stampa, ma non è stata prima comunicata con precisione ai sindaci dei Comuni coinvolti? Eppure è il sindaco il responsabile della protezione civile per il suo territorio. È lui, per legge, l’autorità deputata a curare l’informazione preventiva alla popolazione ed è a lui che i cittadini si rivolgono primariamente in caso di emergenza”.

E infatti molti cittadini hanno chiesto notizie sul trasporto ai centralini dei Comuni. Nel pomeriggio diversi abitanti di Mirano che abitano in prossimità del Passante di Mestre sono stati avvisati dalla polizia locale del passaggio del convoglio con le scorie dirette al porto del capoluogo giuliano. È stato consegnato loro un documento in cui si spiegano i rischi da un eventuale incidente che coinvolge il trasporto.

Lunedì a Venezia ci sarà un incontro in Prefettura per definire gli ultimi aspetti del trasporto che potrà comunque essere deciso d’imperio dal capo della protezione civile Franco Gabrielli.

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