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Gazzettino – Carico nucleare, sindaci in rivolta

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

4

nov

2012

ALLERTA SUL PASSANTE

L’ALLARME – Nei prossimi giorni un carico nucleare transiterà sul Passante di Mestre nel suo viaggio da Vercelli a Trieste. La notizia ha messo in allarme i sindaci del Miranese, cui non è stata comunicata la data e l’ora del passaggio del carico.

IL MATERIALE – A trasportare le dieci lamine di materiale radioattivo sarà un camion che sarà scortato da 15 veicoli che dovranno tenersi a 50 metri di distanza. Il materiale, diretto negli Stati Uniti, sarà poi imbarcato al porto di Trieste.

IL CASO – Dovrebbe passare una delle prossime notti con 15 mezzi di scorta. Allertate le famiglie lungo l’autostrada

Carico nucleare in A4, l’ira dei sindaci

I primi cittadini dei Comuni del Passante mobilitati: «Inaccettabile, nessuno ci ha avvertito»

VIAGGIO – Partito da Vercelli raggiungerà il porto di Trieste. Il carico radioattivo sarà poi imbarcato in una grande nave diretta in America

TIMORI – Nei prossimi giorni transiterà un convoglio che trasporta materiale radioattivo. Avrà ben 15 mezzi di scorta

I PRIMI CITTADINI – «Non ci è stata data alcuna comunicazione su data e orario»

Nei prossimi giorni un convoglio che trasporta pericoloso materiale radioattivo transiterà sul passante autostradale, i Comuni interessati sono in allerta. Telefonate, mail, fax e note ufficiali: quella di ieri è stata una giornata di frenetiche comunicazioni che ha visto in prima linea da una parte i sindaci del Miranese, dall’altra Prefettura di Venezia e Questura di Trieste. Lo stato di allerta non deriva solo dalla pericolosità del materiale che sarà trasportato, ma pure del caos che si è creato a livello informativo. Mancano infatti una data e un orario certo sul passaggio del convoglio. Ipotesi, conferme e smentite si rincorrono: in ogni caso il mezzo dovrebbe passare in una delle prossime notti, non prima di quella tra lunedì e martedì. Ma iniziamo dalle notizie certe: il materiale radioattivo, dieci lamine di un elemento combustibile proveniente da attività di ricerca, partirà da Vercelli per dirigersi al porto di Trieste. In piena notte passerà dunque per la provincia di Venezia: a portare il carico nucleare sarà un autotreno che viaggerà con velocità massima di 80 Km/h e per motivi di sicurezza non potrà interrompere la corsa. Per questo sarà accompagnato da una quindicina di mezzi di scorta, che dovranno stare a 50 metri di distanza. C’è il timore che alcuni comitati di manifestanti provino ad intralciarne il tragitto, ed è forse per questo che si è preferito non comunicare il momento esatto del passaggio. Squadra volante e Carabinieri saranno comunque impegnate a bloccare temporaneamente tutti gli accessi all’autostrada.

«Ma per quale motivo una notizia così importante non è stata comunicata con precisione almeno a noi?» sbottano i sindaci dei comuni del Miranese interessati: Maria Rosa Pavanello per Mirano, Silvano Checchin per Spinea, Alessandro Quaresimin per Salzano e Giovanni Brunello per Martellago. «Non ci è stata data alcuna comunicazione su data e orario – si legge nella nota congiunta diramata ieri -. Questo episodio conferma la tendenza diffusa a scaricare le responsabilità sui Comuni senza renderli in grado di affrontarle efficacemente. In questo modo si alimenta il senso di un’organizzazione superficiale e pressappochista – proseguono i sindaci – quando invece proprio le amministrazioni locali si sono sempre dimostrate in prima linea».

In ciascuno dei quattro Comuni ci sono almeno dieci famiglie che abitano a pochi metri dal Passante. Come agiranno dunque le amministrazioni? Non c’è alcuna voglia di creare inutili allarmismi, ma per legge i Comuni hanno l’obbligo di informativa nei confronti dei cittadini. Ieri all’ora di pranzo i sindaci hanno convocato d’urgenza un vertice con le forze dell’ordine, decidendo poi di informare personalmente i residenti interessati e mettere in allerta la Protezione Civile.

 

IL TRAGITTO

Da Vercelli al porto di Trieste dieci grandi lamine di Petten

MIRANO – Arrivato al porto di Trieste, il carico radioattivo sarà poi imbarcato in una grande nave diretta in America. L’Italia partecipa infatti al programma di rimpatrio negli Stati Uniti di materie nucleari, e una parte di questo materiale (lamine di Petten) è attualmente stoccato in un deposito di Saluggia, in provincia di Vercelli. Il convoglio passerà in piena notte e trasporterà dieci lamine di elemento chiamato Mtr, irraggiato e proveniente da attività di ricerca. Dopo il suo passaggio lungo tutto il percorso saranno effettuate bonifiche e accurate analisi delle radiazioni. I Comuni interessati hanno pubblicato sul proprio sito internet il Piano Provinciale d’Emergenza rassicurando comunque i cittadini. «Il transito su strada del contenitore e la loro sosta temporanea lungo il percorso non configurano alcuna situazione di pericolo – si legge – , in quanto i materiali e le modalità di realizzazione del contenitore sono tali da garantire assenza di rischio sanitario per la popolazione». L’unico pericolo – spiegano gli esperti – si verificherebbe in caso di incidente o intralcio al mezzo durante il tragitto. (g.pip.)

 

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