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Gazzettino – Castelfranco, Aste deserte: il Comune affonda

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

8

nov

2012

DISSESTO FINANZIARIO – Lo sforamento del patto di stabilità potrebbe sfiorare i 2 milioni di euro

Dopo il lotto di via Lovara sfuma anche la vendita di un altro appezzamento

IL PD SI SCATENA  «Ora Dussin faccia un passo indietro»

TEMPI DURI per il Comune di Castelfranco alle prese con un “buco” di 2 milioni di euro

Appuntamento ieri mattina in sala consiliare in municipio per alcune decine di persone vicine al comitato “No Ecomostro”. Si sapeva che non erano arrivate offerte per l’asta relativa all’area tra via Sile e via Lovara in cui si sarebbe potuto insediare lo stabilimento per trasformare la carta, ma hanno voluto essere comunque presenti. Asta deserta quindi, e non solo per il terreno al centro delle polemiche (prezzo di partenza 5,3 milioni di euro), ma anche per un altro lotto. Si tratta di un appezzamento con destinazione commerciale lungo viale Europa, a sud dello “Shopping Day”. In questo caso si partiva da una base d’asta di 2,2 milioni di euro: di buste contenti offerte nemmeno l’ombra. Quindi non è entrato neppure un cent nelle casse del Comune, che ora si trova in grosse difficoltà per far quadrare i conti. Mancano infatti all’appello 3,5 milioni di euro che dovrebbero essere messi insieme entro la fine dell’anno. Il Comune di Castelfranco rientra tra quelli definiti virtuosi sotto il profilo della gestione finanziaria e tanto basta per garantirsi uno sconto sul patto di stabilità di un milione di euro. Un altro mezzo milione potrebbe essere recuperato contenendo le spese e tagliando qua e là. Ma non sarebbe comunque sufficiente a sanare il buco. Il rischio è di sforare il patto di due milioni di euro, cifra che per questo sarà tagliata dallo Stato a livello di trasferimenti. In pratica si va incontro a un vero e proprio dissesto finanziario del Comune, che a questo punto sembra possibile evitare, dal punto di vista del sindaco Luciano Dussin, solo rimettendo all’asta l’area tra via Sile e via Lovara, come già annunciato ieri, i primi mesi del 2013. Le polemiche a livello politico intanto non si placano, col Partito Democratico che chiede le dimissioni di Dussin. «Castelfranco, con la questione cartiera -recita una nota diffusa dal segretario Laura Viola e dal capogruppo in Consiglio comunale Sebastiano Sartoretto- dimostra la sua incapacità di governo e questa è una situazione davvero preoccupante. Pertanto chiediamo al sindaco e alla sua squadra di fare un passo indietro e di dimettersi. L’operazione di via Sile e via Lovara è stata gestita in modo assolutamente inappropriato, poco trasparente, senza il coinvolgimento dei cittadini, senza la condivisione nei tempi e nei modi utili alla minoranza, che siede in Consiglio e che è espressione di migliaia di cittadini».

Matteo Ceron

 

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