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Gazzettino – Tav litoranea, arriva uno stop da Roma

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

8

nov

2012

TRASPORTI – Presentata da parlamentari veneti

Approvata la risoluzione alla Commissione ambiente

La commissione Ambiente e Lavori Pubblici della Camera ha approvato la risoluzione congiunta dai deputati Rodolfo Viola, Simonetta Rubinato (Pd), Manuela Lanzarin e Gianluca Forcolin (Lega) sulle nuove ipotesi di progetto della Tav nella tratta Venezia-Trieste. Ipotesi che prende in considerazione la linea affiancata a quella ferroviaria in alternativa a quella cosiddetta “litotanea”.
«La risoluzione – afferma il parlamentare veneziano Rodolfo Viola che con Simonetta Rubinato aveva presentato la risoluzione lo scorso mese di luglio – aveva l’obiettivo di indirizzare il lavoro della Commissione Via Nazionale nei confronti del cosiddetto progetto litoraneo depositato nel 2010, pur con la forte opposizione del territorio del Veneto Orientale (Enti locali e Associazioni del territorio). Proprio per gli aspetti ambientali e per la posizione negativa di tutti i soggetti coinvolti pareva naturale l’abbandono del cosiddetto progetto litoraneo. A maggior ragione ora  a seguito della presentazione dello studio di fattibilità sul tracciato in affiancamento alla linea storica da parte del commissario Mainardi».
Secondo Viola e Rubinato «dovrá essere svolta una vera comparazione tra le possibili ipotesi progettuali comprese quelle in affiancamento agli attuali sistemi di viabilità  presenti nel territorio (asse ferroviario e autostradale) impegnando nel contempo il governo a svolgere  la necessaria attività di confronto preliminare con i cittadini secondo il metodo del dibattito pubblico, sul quale lo stesso Governo si é ripetutamente impegnato anche a seguito di una nostra risoluzione approvata nello scorso mese di aprile».
«La Commissione approvando questa risoluzione – spiega Manuela Lanzarin – ha compreso come la salvaguardia del territorio ed il dialogo con le comunità locali, devono essere poste come condizione primaria per ogni scelta. A diversità della Val Susa, qui non si mette in discussione l’opera, ma questa deve essere inserita in modo organico con uno studio attento e condiviso, allo scopo di valutare ogni possibile soluzione limitando costi e l’impatto ambientale».

 

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