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DOMANI LO SCIOPERO DI 4 ORE DELLA CGIL

Studenti, lavoratori e pensionati insieme domani a Mestre per la grande manifestazione contro l’austerity organizzata dalla Camera del Lavoro Metropolitana di Venezia nell’ambito dello sciopero internazionale di 4 ore indetto dalla Confederazione Europea dei Sindacati alla quale aderisce la Cgil. La partenza del corteo è dalla rampa cavalcavia (angolo via Torino) e si concluderà in piazza Ferretto dove si svolgerà il comizio dei rappresentanti delle varie categorie della Cgil. Ad aprire il comizio sarà Roberto Montagner, segretario generale CGIL Venezia, e a chiuderlo Emilio Miceli, segretario generale FILCTEM CGIL nazionale.

«Manifestiamo contro le politiche di austerità che hanno creato una stagnazione dell’economia e aumentato la disoccupazione»

denuncia Montagner. Diverse le tematiche che saranno affrontate, a partire dal problema dei tagli alla scuola, alla sanità, al sociale, ma anche i problemi dei lavoratori del commercio legati alle aperture domenicali e festive, i tagli agli enti pubblici che si riflettono sui lavoratori degli appalti e delle imprese di pulizia, i problemi gravi dell’edilizia e degli appalti.
«Caratterizzeremo questa giornata rilanciando il problema di Porto Marghera e delle aziende della Provincia» – spiega Luca Trevisan, segretario generale della Fiom. Nel corso della giornata infatti tornerà a galla il tema del Palais Lumière: «Il nostro non è un no preventivo a questo progetto – commenta Montagner – però è chiaro che bisogna prima pensare a situazioni come quella della Pilkington, della Beltrame. Aziende come queste guardano all’area di Marghera e si chiedono se tra 15 anni sarà ancora un’area industriale perché in caso contrario decideranno di investire altrove. Vogliamo prima garanzie che la vocazione industriale e il PAT non siano messi in discussione».
Melody Fusaro

 

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