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Gazzettino – Task force contro l’irregolarita’

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

14

nov

2012

LAVORO NERO – Dopo la denuncia degli artigiani del calzaturiero sulla concorrenza sleale

Il prefetto scrive a sindaci e associazioni di categoria e schiera in campo le Polizie locali

Il grido d’allarme dei terzisti contro la concorrenza sleale è arrivato fino a Venezia. All’indomani della manifestazione di Stra, dove circa 200 artigiani sono scesi in strada per reclamare regole certe e maggiori controlli sulle forniture del comparto calzaturiero, la Prefettura di Venezia annuncia un’iniziativa tesa a garantire la legalità in materia di concorrenza e di sicurezza nei luoghi di lavoro. Il corteo di lunedì mattina, infatti, era stato preceduto mercoledì scorso da una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica nel quale si era discusso proprio del «mancato rispetto – si legge in una notte di Ca’ Corner – da parte di alcune aziende operanti in quell’area, delle regole in materia di concorrenza e di sicurezza nei luoghi di lavoro nonché della normativa fiscale e contributiva». Tutto verificato da una serie di controlli da parte della Guardia di Finanza e della Direzione provinciale del lavoro.

Il prefetto Domenico Cuttaia ha così proposto la stesura di un protocollo per potenziare i controlli e contrastare l’irregolarità, coinvolgendo sindaci, forze dell’ordine, Direzione del lavoro, Camera di commercio e associazioni sindacali e di categoria. «Particolarmente prezioso – per la Prefettura veneziana – si potrà rivelare il concorso delle Polizie locali, più vicine al territorio e, dunque, in grado di monitorare il fenomeno». Sotto esame saranno i casi di sovraffollamento, che si sospetta possano nascondere laboratori nei quali si produce “in nero” e cambi ripetuti di residenza per eludere i controlli. Ma anche le fatturazioni delle commesse da parte delle aziende calzaturiere, che a loro volto producono per le grandi “griffe” della moda, ai sub-fornitori. La prima bozza del protocollo sarà inviata già nei prossimi giorni ai diretti interessati.

Ma la protesta degli artigiani del settore calzaturiero ha fatto centro anche in Provincia. La presidente Francesca Zaccariotto invita a «fare squadra per realizzare una mappatura dei “punti neri” del territorio dove si produce senza alcun rispetto delle normative del lavoro e del commercio. Non possiamo arrivare alla situazione di Prato», come denunciato dai terzisti che temono di finire fuori mercato per la concorrenza sleale di laboratori in grado di produrre a tempi e costi praticamente dimezzati. «Qui si produce un’eccellenza mondiale – prosegue Zaccariotto – e come tale va tutelata».

 

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