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Gazzettino – Enac, il Comune vuole le carte

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

17

nov

2012

TESSERA – Il sindaco aveva diffidato l’ente dalla firma, chiedendo inutilmente di conoscere gli atti

Ricorso al Tar per conoscere i contenuti del Contratto di programma con Save

Bettin e Caccia: «Il Pat ha detto no alla seconda pista aeroportuale»

Onisto (Pdl): «Ha soltanto il sapore del dispetto»

Due diffide non sono state sufficienti. Ora la Giunta comunale ha dato mandato al sindaco di procedere con il ricorso al Tar contro l’Enac, rea di non aver trasmesso al Comune il Contratto di programma siglato con Save. Il 12 ottobre il sindaco Giorgio Orsoni aveva inviato ad Enac una prima diffida invitandola a non approvare il Contratto di programma e a trasmetterne il contenuto al Comune, la settimana dopo dopo il Cda di Enac approvò quel Contratto e negò l’accesso agli atti all’Amministrazione veneziana sostenendo che non ha titolo giuridico a partecipare al procedimento di stipula. Il 25 ottobre Orsoni è tornato alla carica con una nuova diffida ribadendo, invece, che il Comune ha tutto il diritto di vedere quelle carte. Due giorni dopo Enac e Save hanno firmato il Contratto di programma. Non essendo più giunta a Ca’ Farsetti alcuna spiegazione di Enac e tantomeno quel benedetto Contratto, la Giunta ha dunque autorizzato il sindaco a ricorrere al Tar affinché venga ordinato ad Enac di esibire tutta la documentazione.
A fianco del sindaco ci sono in particolare l’assessore all’Ambiente Gianfranco Bettin e il consigliere della lista “In Comune”, Beppe Caccia, i quali hanno ricordato che il Consiglio comunale del 6 febbraio scorso, approvando il Pat, ha anche detto no alla seconda pista aeroportuale, perché «costituirebbe uno spreco di territorio e rappresenterebbe un enorme carico ambientale aggiuntivo, inutile rispetto agli attuali e futuri prevedibili volumi di traffico su Venezia».
Dalle opposizioni, invece, giunge un auspicio, che tutto questo baccano non rovini definitivamente le necessarie relazioni tra Aeroporto e Comune. In proposito il consigliere comunale del Pdl e vicepresidente del Consiglio comunale, Saverio Centenaro, e la responsabile enti locali, Deborah Onisto, sono convinti che «questo ricorso al Tar abbia il classico sapore del “dispetto”. Venire in possesso ora del Contratto di programma non ne modificherà i contenuti, e rafforzare legalmente il tenore delle richieste non crediamo metterà il sindaco nella posizione di poter condizionare maggiormente la trattativa con Enac per lo sviluppo dell’area aeroportuale. Anche perché nei rapporti istituzionali il sindaco riconosce giustamente il ruolo solo ad Enac e non a Save (vedi osservazioni al Pat), mentre Enac forse riconosce di più Save che il Comune».
E.T.

 

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