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STRA. «Acrib, Artigiani della Riviera del Brenta, Confindustria di Venezia e Padova e sindacati ribadiscono con forza che la legalità all’interno del distretto è sempre stata oggetto di massima attenzione, in quanto ritenuto elemento essenziale di crescita e difesa della qualità e della professionalità». A dirlo con una nota congiunta sono le associazioni che si uniscono per sostenere la legalità nel settore del calzaturiero. Già nel 2010 le parti imprenditoriali e i sindacati avevano sottoscritto un protocollo d’intesa per dettare le basi per contrastare questo fenomeno. «Auspichiamo», afferma Siro Badon, presidente Acrib, l’associazionedei calzaturieri della Riviera del Brenta, «che tutto questo serva a mantenere alta l’attenzione da parte delle istituzioni e soprattutto delle forze dell’ordine, e che si continui a vigilare e smascherare situazioni poco chiare». L’iniziativa ha rilievo maggiore perché vede unite tutte le associazioni imprenditoriali e dei lavoratori a difesa della legalità, mentre si moltiplicano le inchieste sulle infiltrazioni mafiose, della camorra e della ’ndrangheta nel Nordest.(g.pir.)

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