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Iniziativa congiunta delle Camere di commercio

Scadono oggi, a mezzogiorno, i termini per la presentazione delle offerte all’asta pubblica (fissata sul 28 novembre) con la quale la Camera di Commercio di Padova, insieme a quelle di Venezia, Vicenza e Verona, ha deciso di cedere le azioni detenute (94.671 azioni, pari al 5.369% del capitale sociale) della società “A4 Holding spa”, con sede a Verona, cui fa capo la gestione dell’autostrada Brescia-Padova. Importo a base d’asta di 48.282.210 euro, corrispondenti a 510 euro per azione. La suddivisione delle quote attuali è simile per tutte le Camere venete: Venezia 1,241% (21877 azioni); Padova 1,420% (25042 azioni); Vicenza 1,126% (19850 azioni); Verona 1,582% (27902 azioni).
Com’era stato da più parti previsto, però, di offerte alla Camera non ne è arrivata ancora nessuna, almeno fino a ieri. Ma il presidente camerale padovano Roberto Furlan non sembra particolarmente sorpreso. «Non sorpreso, no, ma questo risultato non era nemmeno scontato: un’aggiudicazione simile poco tempo fa è andata a buon fine quasi subito». Ma allora? «Può essere una strategia studiata proprio da chi è interessato all’acquisizione. Vedremo». Adesso cosa succede? Si varerà un’altra asta su una base inferiore? «Non credo: se l’asta andasse davvero deserta, si potrebbe passare a trattative dirette con i possibili acquirenti. E in questo caso le cose potrebbero procedere in maniera più spedita».

La decisione delle Camere venete è stata presa, dice Furlan, sostanzialmente per non continuare a reggere, impotenti, i giochi decisi da altri. «Dopo le Camere di Milano e Venezia, quando anche i soci pubblici cedettero le loro azioni, come Comune e Provincia di Padova, la situazione era totalmente diversa da quella originaria. Gli Enti camerali avevano avuto interesse a partecipare per le ricadute benefiche dei proventi autostradali nel territorio. Con la preponderanza dei privati nell’asset societario, questa garanzia non può più essere data per scontata».

 

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