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MIRA Il Comune di Mira paladino del no alle grandi opere in Riviera e Miranese. Questo quello che è emerso l’altra sera in un convegno pubblico organizzato all’auditorium di Oriago dal Movimento Cinque Stelle a cui hanno partecipato Ivan Cicconi, presidente dell’Associazione nazionale trasparenza negli appalti, e Marco Simionato, del coordinamento No Tav, Mattia Donadel, del comitato Opzione Zero. A coordinare l’incontro l’assessore all’Urbanistica del Comune di Mira Luciano Claut. Proprio da Claut sono arrivati una raffica di no alle grandi opere soprattutto alla Romea commerciale: «Siamo contrari come Comune al polo logistico a Dogaletto, alla Romea commerciale, a Veneto City, all’elettrodotto in superficie Dolo-Camin, alla camionabile al posto del completamento dell’idrovia Padova-Venezia. Opera quest’ultima che prima di essere realizzata dovrà essere valutata attentamente, nei rischi ambientali per i detriti in laguna». Intanto sulla salvaguardia della laguna oggi dalle 14 a Mira in Villa dei Leoni ci sarà il primo incontro di presentazione del Piano di gestione del sito Unesco “Venezia e la sua laguna”. «Si vuole presentare e valorizzare il lavoro dei diversi soggetti istituzionali che hanno preso parte alla redazione del piano», osserva Luciano Claut, «uno strumento previsto dalla legge per tutti i siti inseriti nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco (e la laguna di Venezia lo è dal 1987)». Il piano ha iniziato il suo iter un paio d’anni fa, nella sede Unesco di Venezia. La “vision” emersa da quel lavoro di riflessione e analisi partecipata ha quindi fornito la base per il percorso successivo compiuto da un organo interistituzionale, il Comitato di pilotaggio, con al suo interno rappresentanti degli enti locali. La giornata prevede: dalle 14 alle 17 l’esposizione di una mostra di pannelli illustrativi. Alle 17 l’incontro con i referenti locali e responsabili dell’Ufficio Sito Unesco. (a.ab.)

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