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Discarica Terra, spedite settemila firme e 47 osservazioni alla Commissione Via Mobilitati anche i genitori degli allievi dell’asilo, delle elementari e delle medie

PAESE. Oltre settemila firme e 47 motivi per dire “no” all’arrivo dell’amianto nella discarica Terra di Paese. Sono tante le osservazioni presentate alla commissione Via sul progetto presentato dal Gruppo Mosole. Proprio oggi il presidente dalla Via regionale analizzerà le osservazioni con gli altri commissari. Negli ultimi giorni sono arrivate anche le lettere dei genitori della scuole di Paese, della società di calcio, senza dimenticare la documentazione presentata da Comune di Paese, Paeseambiente, Legambiente, Partito Democratico e molti cittadini. Alcuni tra loro oggi saranno a Venezia proprio per illustrare le osservazioni. I commissari non saranno chiamati a decidere subito, serviranno altre sessioni. Il progetto prevede il conferimento nella discarica di via Baldrocco tra Porcellengo e Castagnole di 460mila metri cubi di amianto, trasportati da circa 45 mila camion che circoleranno per dieci anni sulle strade del territorio comunale di Paese. Per rendere l’idea di quanto sia l’amianto, basta immaginarsi uno dei tanti vecchi condomini sparsi nelle nostre periferie, alto però 300 piani. Un affare da 3.3 milioni di euro per il gruppo Mosole che in caso di assenso inizierebbe a conferire l’amianto nel 2018. Ma non sono solo la politica e le associazioni ambientaliste ad essersi mobilitate contro il progetto. Alla commissione via sono arrivate anche le osservaziono del consiglio d’Istituto delle Casteller, che ha fatto presente che nove scuole ricadono nel raggio di tre chilometri dalla discarica, delle maestre della scuola d’infanzia il Giuggiolo di Castagnole chiedondo «che vengano presi in esame siti meno popolati», del Comitato genitori della elementare Carducci di Porcellengo, ricordando che «la scuola dista un chilometro dalla discarica e che i camion con il materiale cancerogeno transiteranno a meno di 100 metri». Hanno chiesto lo stop al progetto anche le mamme di Porcellengo, in testa Maria Cristina Fucile, consigliere comunale di IdV. L’U. S. Calcio Paese ha ricordato che il campo di calcio di Porcellengo è a soli 750 metri dalla discarica. Poi ci sono il Partito Democratico e Valerio Mardegan, che hanno presentato diverse osservazioni contestando piani di emergenza, la necessità di un’assicurazione per l’inquinamento, le polizze fideiussorie, la pianificazione regionale. Lo stesso vale per la commissione ambientale del Comune e la giunta che hanno ribadito la loro contrarietà ad un’altra discarica.

Federico Cipolla

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